Il latte fa davvero bene alle ossa?

Il latte fa davvero bene alle ossa? Una domanda all’apparenza banale vista l’educazione alimentare ricevuta fin da bambini nella quale il consumo massiccio di latte, tra i suoi numerosi vantaggi, favorirebbe la crescita nei bambini e negli adulti, allontanerebbe il rischio di sviluppare l’osteoporosi, cioè l’indebolimento delle ossa che si presenta con il passare degli anni.

Eppure è una domanda legittima che nel corso degli ultimi anni molti ricercatori si sono posti; le risposte che hanno trovato potrebbero mettere in allarme gli amanti del latte.

Già perché sembrerebbe, anche se non ci sono dati certi a confermarlo, che il latte non faccia poi così bene, tanto che da alcuni è accusato di contribuire all’insorgere di gravissime malattie come il cancro alla prostata e alle ovaie.

Ecco perché nella lotta contro l’osteoporosi si sono create due distinte scuole di pensiero. La prima esalta il latte e i latticini per l’alto contenuto di calcio facilmente assimilabile, la seconda sostiene che non è necessario assumere latte per soddisfare il fabbisogno giornaliero, anche dopo i 50 anni, quando bisognerebbe assumerne in dosi elevate.

Non c’è bisogno di ribadire l’importanza fondamentale del calcio per la salute delle ossa. È un minerale indispensabile all’organismo per il mantenimento di ossa e denti, per la regolazione del ritmo del cuore, per la coagulazione del sangue e nella trasmissione degli impulsi nervosi. Il nostro corpo si procura il calcio o attraverso l’alimentazione, oppure estraendolo dalle ossa e dai denti, dove è immagazzinato. Il calcio che è estratto in questo modo è difficilmente recuperato, ecco perché è importante assumere un’adeguata quantità di calcio e di vitamina D (che agisce in modo altrettanto importante per il mantenimento della salute ossea) attraverso la dieta.

Quindi, se è meglio evitare di assumere calcio con il latte, da dove lo prendiamo? Chi è contro il latte sostiene che esistono numerosissime altre fonti alimentari di calcio (ad esempio fagioli e spinaci) e altri modi per scongiurare l’osteoporosi:

Prima di tutto un corretto stile di vita cioè dieta sana e regolare attività fisica. Muscoli tonici rendono le ossa più sane e ci aiutano a evitare cadute e quindi conseguenti danni alle ossa. Poi, abbiamo già accennato all’importanza della vitamina D, ma anche la vitamina K ha un ruolo importante per la salute delle ossa, così come la vitamina A se associata al betacarotene, il suo precursore.

Tra le cose da evitare, invece, ci sono l’assunzione di troppa caffeina e coca cola, la prima perché favorisce l’eliminazione del calcio attraverso l’urina, la seconda perché, secondo alcuni studi, se eccessivamente consumata provoca una riduzione della densità ossea. Infine, tra le abitudini da evitare c’è il consumo eccessivo di proteine che aumenterebbe, ma anche in questo caso i pareri sono discordi, un aumento delle fratture.

 

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Un commento a “Il latte fa davvero bene alle ossa?

  1. batù simo

    io, Tiziana, posso solo riportare la situazione di mia madre: ha sempre mangiato latte (tutte le sere dopo cena fino all’età di 35 anni) poi ha continuato sotto altra forma, Mangia tuttora (ha 75 anni) quintali di formaggio, (grasso) mangia tantissimo, di tutto che io innorridisco … si arrabbia che io mi arrabbio e dice che se ne frega ed è evidente che sta bene,, ma questo è un altro discorso) beh..ritornando al latte..v lei ha l’osteoporosi dall’età di 48 anni ovvero da quando è arrivata la menopausa, quindi il connubio latte e ossa mmmm a me lascia perplessa.

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