Il Montepulciano Centorame, baciato dal sole e da una terra generosa

È una tradizione familiare quella che si legge da generazioni nella cantina Centorame di Casoli di Atri, frazione popolosa e creativa del borgo di Atri. Oliveti, frutteti e vigneti sono le coltivazioni alle quali erano stati destinati i primi ettari di terreno acquistati dal nonno Marino, i quali hanno rivelato nel corso degli anni la loro abbondanza e generosità, diventando il punto di partenza per una produzione enologica di alto livello.

Vigneti rigogliosi e una produzione felice

Dal 2002 i poderi della famiglia sono stati adibiti alla produzione vinicola, e con passo lungimirante affidati alla cura di Lamberto Vannucci. Lamberto ha segnato il legame fra le generazioni, senza mai dimenticare le tradizioni felici del passato, ma associandole ad una produzione felice, moderna e figlia dei tempi recenti dal punto di vista comunicativo. Il risultato dell’investimento si legge oggigiorno in una cantina che vanta diciannove ettari di terreno, alcuni dei quali coltivati a uliveti e gli altri a vitigni, che sanno regalare uve polpose e ricche di innato sapore.

Il fiore all’occhiello della tenuta Centorame è il Montepulciano Doc, vino emblema dell’Abruzzo e della sua produzione vinicola. Il Montepulciano DOC dell’azienda Centorame è prodotto in un vitigno di 4,5 ettari a 200 metri dal livello del mare, dove il suolo si presenta di natura franco-argillosa. Dodici anni è l’età media dei vitigni, i quali offrono una resa di 100 quintali all’ettaro, ottenuti con diradamento estivo. La tardiva vendemmia sa regalare una media di 50mila bottiglie annuali e una produzione di 300 magnum.

100% uve Montepulciano, per un vino che abbraccia i sapori della terra

La vinificazione del Montepulciano Doc avviene con pigiatura e pressatura soffici, cui fa seguito una lunga macerazione delle vinacce che copre un arco di tempo di ben 30 giorni, condotta con follature soffici e applicazioni di delastage. A ciò fa seguito una maturazione di un anno nelle botti di acciaio e di un anno in bottiglia, la quale regala un vino corposo al palato, cristallino nella sua veste estetica e profumato di terra e di ciliegia.

Il Montepulciano Doc della tenuta Centorame sa proporsi come un vino di corpo, vista la gradazione di 13,5 gradi. Si tratta di un regalo della natura, che sa sostenersi con le sue gambe e che può essere proposto nelle migliori occasioni per accompagnare i primi piatti intensi, preparati con sughi di carne o di verdure dell’orto. L’associazione ottimale del Montepulciano DOC si legge con la carne, con i tipici arrosticini di agnello e con i piatti di terra più corposi, dagli arrosti agli stufati che sanno offrire grandi sensazioni al palato dei buongustai.

Cerca questi hastag e ne leggerai delle belle: #scoprilabruzzo #abruzzointavola

post_pressTour

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *