Il Grande Pranzo della Domenica Italiana e i Krumiri

Grande Pranzo della Domenica Italiana
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Il grande pranzo della domenica è una tradizione italiana meravigliosa. Momento di ritrovo di tutta la famiglia, rappresenta un’occasione unica per le cuoche di casa, che hanno modo di dare sfoggio del loro talento, omaggiando la cultura del nostro bellissimo Paese.

Il Grande Pranzo della Domenica Italiana è un’iniziativa che celebra tutto questo e nella quale sono onorata di essere stata menzionata.

Un viaggio gastronomico tra le venti regioni italiane

Una delle peculiarità più importanti della cucina italiana riguarda la regionalità: da nord a sud cambia radicalmente il modo di vivere la gastronomia, le tradizioni, il modo di presentare i singoli piatti.

Il Grande Pranzo della Domenica Italiana, che vede la presentazione di piatti selezionati online durante un contest che si è svolto dal 1 marzo al 31 maggio 2015, è un omaggio a tutto questo (l’elenco completo è visionabile online sul sito www.womenforitaly.com).

Dalla Valle D’Aosta alla Sicilia, sono appunto 20 le ricette presentate in questa iniziativa, che strizza un occhio alla cucina antispreco e alle intolleranze alimentari, senza dimenticare il comfort food e i prodotti da salvaguardare.

Personalmente ho avuto l’onore di essere citata nell’elenco delle menzioni speciali rappresentante della regione Piemonte, con la mia ricetta dei Krumiri gluten free.

Quali sono le altre ricette? Seguitemi e ve ne elencherò alcune!

Dalla Valle D’Aosta alla Sicilia, venti ricette per celebrare il pranzo della domenica

Le ricette incluse ne Il Grande Pranzo della Domenica Italiana comprendono diverse specialità regionali davvero particolari, come per esempio il bollito scaudà, una ricetta proposta in rappresentanza della Valle D’Aosta.

Il pancotto di verdure, ricetta vegana, è invece uno degli omaggi alla Puglia. Regioni come l’Abruzzo trovano spazio con la loro tradizione culinaria grazie a piatti come agnello, cacio e ovo, o con le olive fritte ripiene di pesce.

E cosa dire dei dolci? Che è splendido poter anche solo leggere il nome di un piatto come il tortino al profumo di petali, che ricorda i pascoli sconfinati del Trentino.

Questa selezione finale è, come già ricordato, il frutto di un contest online che ha visto la partecipazione di ben 400 ricette. I piatti inclusi nell’iniziativa sono stati selezionati da una giuria di chef dal percorso professionale… Stellare.

Chi sono? Cristina Bowerman, anima di Glass Hostaria di Roma, Marzia Buzzanca di Percorsi di Gusto (L’Aquila), Caterina Ceraudo, volto del Ristorante Dattilo di Strongoli.

A questi nomi si aggiungono quello di Rosanna Marziale (Le Colonne Marziale, Caserta), di Aurora Mazzuchelli (Marconi, Sasso Marconi), di Stefania Moroni (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano).

Hanno selezionato le ricette del contest anche le chef Valeria Piccini, Viviana Varese, Marianna Vitale, Gabriella Bugari, oltre alle enologhe Elena Martusciello e Dalila Lanci. La scrittrice Roberta Schira ha coordinato l’intera giuria.

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Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

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05-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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