36ª Fiera del Porro di Cervere: tutti pronti per uno degli eventi cuneesi più atteso del 2015

Ed eccoci giunti alla 36ª edizione della Fiera del Porro Cervere: all’occasione verranno dedicate ben due settimane, dal 7 al 22 novembre 2015, che si presagiscono all’insegna del divertimento e del rilancio della gastronomia locale.

Spettacoli, mercati faranno da corollario alla presentazione del vero protagonista di questo magico evento: il Porro di Cervere, considerato, a buon diritto, una delle principali eccellenze del luogo.

Fiera del Porro di Cervere

Quella che all’inizio si prefiggeva divenire una mera occasione di incontro e confronto oggi è divenuta, dopo ben 35 edizioni, molto di più.

Tutto merito del Comune, della Pro Loco Amici di Cervere e del Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Porro Cervere che hanno con grande spirito ed impegno messo a disposizione tutte le loro forze per rendere perfettibile ogni anno l’evento.

E’ proprio grazie a questo sforzo se oggi possiamo godere di una fiera tanto accreditata a livello nazionale. Il taglio dei nastri è previsto per le 16.30 presso il Municipio, è da lì che partirà il corteo che raggiungerà il mercato del porro.

Rivalutiamo il porro

Questo evento prende le mosse dal clamoroso successo che il porro di Cervere ha via via ottenuto negli anni in tutta Italia, a motivo del suo sapore notevolmente più intenso del comune, della sua fragranza, della sua genuinità e delle sue particolarissime caratteristiche organolettiche.

Come se non bastasse il porro di Cervere possiede delle caratteristiche nutrizionali che ne fanno ortaggio d’eccellenza per tutti, che, per ciò stesso, merita di non mancare sulle nostre tavole.

Un etto di porri infatti, privato di foglie e radici, contiene una buona quantità di calcio e di fibre nonché modeste quantità di magnesio, sodio e potassio.

Esso si rivela particolarmente versatile in cucina, e ben si presta ad accompagnare sia pietanze rustiche che più raffinate. Come non menzionare le tagliatelle con i porri, la salsa di porri, l’amatissima, specie in inverno zuppa, di porri e patate.

Al porro sono riconosciute delle lodevoli proprietà toniche, nervine, diuretiche, lassative.

Il suo utilizzo è consigliato per la cura di anemie, reumatismi, artriti ed affezioni urinarie.

E’ dunque tempo di rivalutare il porro ed apprezzarne le sue proprietà, non solo a livello gastronomico, ma anche sul piano squisitamente curativo.

Ecco che l’evento si pone a tale proposito come canale privilegiato per conoscere e meglio apprezzare tutte le caratteristiche nutrizionali -e non- di questo straordinario ed antico ortaggio.

 

Non resta dunque che tenersi liberi e attendere curiosi di assaporare i vari menù che verranno per l’occasione proposti.

 

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