Latte di quinoa, un’alternativa per quasi tutti gli intolleranti al latte vaccino

Negli ultimi anni la richiesta di alimenti che non siano di origine animale è andata sempre più crescendo. La quinoa è un prodotto di origine vegetale che oggi è facilmente reperibile anche nella grande distribuzione, e il latte di quinoa , che è completamente privo di glutine, è perfetta non solo per chi segue un regime alimentare vegano, ma anche per chi ha problemi di intolleranze o allergie al lattosio o al glutine.

Le principali colture di questa pianta erbacea si trovano principalmente in Sud America (soprattutto in Perù, Cile e Bolivia) zone di origine della quinoa. Ora, data la grande richiesta di questo prodotto, è facile trovare coltivazioni di questo vegetale anche in moltissime altre parti del mondo. La quinoa, che viene spesso erroneamente scambiata per un cereale, non appartiene alla famiglia delle graminacee, ed è per questo motivo che i semi non contengono glutine. Detta “falso cereale”, è largamente utilizzata in cucina in alternativa ai cereali , ed è proprio questo il motivo per cui nasce il fraintendimento sulle origini di questo alimento.

I semi di quinoa sono chiari, tondeggianti e piuttosto piccoli. Una particolare caratteristica di queste piccole perline è che è sconsigliato utilizzarle come ingrediente senza aver prima fatto un passaggio molto importante per togliere quel velo di saponina che ricopre completamente ogni singolo seme.

La saponina è una molecola prodotta dalla stessa pianta per difendere i semi dall’eventuale attacco di parassiti o insetti, e ha la particolarità di dare al seme un sapore fortemente amaro, particolarmente sgradevole. Togliere la saponina sarà però molto semplice, basterà infatti mettere in ammollo la quinoa che andrete poi a consumare, cambiando spesso l’acqua. Dopo qualche passaggio con acqua sempre fresca e pulita, travasate la quinoa in un ampio colino e sciacquate abbondantemente sotto l’acqua corrente. Così facendo non incorrerete in “amare sorprese” quando andrete a gustarla nei vostri piatti o nel latte.

Sì, perché il latte di quinoa è semplicissimo da preparare anche in casa. Non sono necessarie operazioni complicate e non servono apparecchiature particolari. Per avere un bicchiere di buon latte di quinoa, dovrete semplicemente acquistare i semi e troverete tutto il resto nella vostra cucina.

Infatti, dopo aver ammollato e sciacquato i semi per eliminare completamente la saponina, dovrete mettere la quinoa in una pentola con dell’acqua e un pizzico di sale e lasciar cuocere per quindici minuti. Al termine di questa operazione entrerà in gioco il frullatore, che omogenizzerà il tutto. Per l’ultimo passaggio non dovrete far altro che appoggiare una tela (possibilmente ben pulita e senza residui di detersivi da bucato) su un ampio colino a maglie strette e versarvi sopra la quinoa frullata. Il liquido che colerà sarà il vostro preziosissimo nettare di quinoa homemade.

Potrebbe interessarvi anche sapere che, con ciò che rimarrà una volta che avrete filtrato tutto il liquido dal composto (questa parte residua prende il nome di okara), potrete preparare prodotti da forno dolci o salati (biscotti, muffin, pizze…).

Le proprietà del latte di quinoa sono in parte le stesse del seme da cui deriva e vitamine, ferro, calcio, magnesio, fosforo e zinco non mancheranno assolutamente.

 

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