Cavolini di Bruxelles al forno con prosciutto

Cavolini di Bruxelles al forno con prosciutto per la mia cena. Forse a molti risulta inconsueto l’utilizzo in cucina di questi straordinari ortaggi dall’aspetto quasi buffo: i cavolini di Bruxelles, in effetti, si distinguono dagli altri proprio a motivo della loro forma singolare.

Una ragione in più per favorirne il consumo da parte dei più piccoli, e non è cosa da poco, visto che essi possiedono delle caratteristiche nutrizionali davvero molto valide.

Preziosissima miniera di antiossidanti, i cavolini di Bruxelles si rivelano validi alleati dei nostri occhi, della nostra pelle, nonché della nostra corretta attività celebrale.

A seguito di alcuni test è emerso che essi sarebbero in grado di contrastare l’insorgenza dei tumori, specie al colon.

Cavolini di Bruxelles: l’aiuto numero uno per le donne in gravidanza

Donne in gravidanza, aumentate la presenza di cavolini d Bruxelles sulle vostre tavole.

È difatti, scientificamente dimostrata la grande quantità di acido folico in essi presenti, con tutti i benefici correlati al consumo di questo prezioso alleato a carico della salute del bambino e della gravidanza in generale.

Ma non è solo la quantità di acido folico presente in questi simpatici ortaggi a destare meraviglia: in effetti essi si rivelano ricchissimi di ferro e di calcio e, addirittura, pare che, il consumo di essi in combinazione con la vitamina C possa rappresentare un canale ancor più privilegiato per l’assimilazione di tali nutrienti da sempre considerati prevalenti in carne e latte.

Alleato perfetto per la riproduzione

Ebbene si, la presenza di acido folico presente in grandi quantità nei cavolini di Bruxelles non è l’unica, sia pur validissima, ragione per la quale si consiglia il consumo di tali ortaggi da parte delle giovani copie di sposi. In effetti, una peculiarità poco nota, singolare e, tuttavia, straordinariamente importante, è rappresentata dalla capacità di favorire l’attività degli spermatozoi nel raggiungimento dell’ovulo. Inoltre, sempre l’acido folico funge da naturale valido deterrente contro gli aborti spontanei e consente di evitare l’insorgenza di malattie genetiche, specie a carico del sistema nervoso.

Questi piccoli ma potenti ortaggi sono un vero toccasana altresì per la circolazione sanguigna e molto apprezzata è la loro capacità di abbassare le soglie di colesterolo nel sangue.

I cavolini di Bruxelles al forno si prestano a svariati utilizzi in cucina, anche a motivo della loro singolare forma. Ecco di seguito uno dei piatti gluten free più stuzzicanti e prelibati che si possa sperimentare con estrema facilità.

Ingredienti per 4 persone

  • 1/2 kg cavolini di Bruxelles
  • 150 gr. prosciutto cotto senza glutine e senza lattosio
  • 50 gr burro chiarificato
  • q.b. brodo
  • q.b. pepe e sale

Preparazione

Tagliate il prosciutto a dadini eliminandone l’eventuale parte grassa. Mondate accuratamente i cavolini lasciando un pezzetto di torsolo per evitare che le foglioline durante la cottura si stacchino, poi lavateli bene e lasciateli scolare.

Sistemateli, facendo un solo strato, e cospargeteli con il trito di prosciutto e il burro a tocchetti. Sciogliete in circa mezzo bicchiere d’acqua bollente mezzo cucchiaino di estratto di carne e irrorate con il ricavato i cavolini.

Coprite con un coperchio il recipiente e mettetelo nel forno, riscaldato a 180 gradi,  per circa 30 minuti. Trascorsi i primi 10 minuti rigirate con delicatezza, per non romperli, i cavolini e ruotate il recipiente affinché la cottura sia omogenea e completa.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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