Agnolotti alla piemontese: ecco la ricetta tradizionale!

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo di Preparazione
    25 Minuti
  • Tempo di Cottura
    5 Minuti
  • Tempo Totale
    30 Minuti
agnolotti alla piemontese

Agnolotti alla piemontese, plin di Borragine o agnolotti al plin: tanti modi diversi per indicare questa stupenda ricetta. Provala!

Oggi voglio parlarvi di una ricetta tipica piemontese che è divenuta una specialità nota in tutto il mondo e che oggi rappresenta la qualità della pasta italiana nel mondo: i plin di Borragine.

I plin di Borragine o più comunemente chiamati agnolotti sono una ricetta che viene tramandata dai genitori ai figli e ha subito nel corso degli anni moltissime personalizzazioni che rendono il plin una pasta apprezzata da moltissimi palati in diverse regioni.

La borragine utilizzata come ingrediente di questa ricetta e dalla quale prende anche il nome caratteristico è una pianta erbacea originaria dell’Oriente, diffusa in gran parte dell’Europa e nell’America centrale, dove cresce tuttora in forma spontanea. Il nome deriva dal latino borra (tessuto di lana), per la peluria che ricopre le foglie. Le foglie di questa pianta sono molto utilizzate in cucina e vengono impiegate in molti piatti per minestroni, ripieni per ravioli e frittate.

La preparazione fatta a mano viene fatta racchiudendo il ripieno tra due strati di pasta che viene richiusa mediante  il caratteristico “pizzicotto” a due dita, che è il tocco distintivo rimasto invariato negli anni.

Gli agnolotti piemontesi sono una specialità di pasta ripiena tradizionale che ha origini in Piemonte e più precisamente nella zona delle Langhe e del Monferrato in provincia di Alessandria Asti. Mentre c’è chi attribuisce l’origine del nome a un cuoco monferrino di nome Angiolino, c’è anche chi invece sostiene un’altra teoria che fa derivare il nome dal dialetto piemontese ‘anulòt’ ossia il ferro usato per tagliare questa pasta che conferiva l’originale forma quadrata caratteristica di questa pasta.

Solitamente per il ripieno si consiglia l’utilizzo della carne arrostita, generalmente vitello, maiale o coniglio, che può essere scelta a piacimento, ma segnaliamo l’esistenza di una specialità molto particolare che sono gli agnolotti d’asino e che potrebbero essere una variante molto interessante da servire a tavola.

Gli agnolotti del plin sono talmente noti e esportati anche all’estero che sono ormai presenti nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole godendo pertanto di un particolare riconoscimento e una tutela ormai divenuta istituzionale.

I plin di borragine sono un piatto ricco di sapore che è consigliabile abbinare a diversi ottimi vini come ad esempio il Dolcetto d’Alba, Barbera d’Asti oppure il Barbera del Monferrato.

Ma passiamo ora alla parte fondamentale di questo articolo, ovvero l’elenco degli ingredienti ed il metodo per la preparazione di questi eccellenti agnolotti fatti in casa.

Ops… quasi dimenticavo: questa ricetta è perfetta anche se soffri di intolleranza al nichel e al lattosio.

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta

  • 300 gr farina
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio olio di oliva extravergine
  • q.b. sale

Per la farcitura

  • 500 gr borragine
  • 200 gr ricotta senza lattosio
  • 2 uova
  • 4 cucchiai parmigiano reggiano stagionato 36 mesi, grattugiato
  • q.b. noce moscata
  • q.b. sale e pepe

Per condire

  • 60 gr burro chiarificato
  • 50 gr parmigiano reggiano stagionato 36 mesi, grattugiato

Procedimento

  1. In una ciotola versate la farina setacciata, versatevi al centro le uova sbattute, e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti con una forchetta e quando l’impasto è abbastanza consistente versatelo sulla spianatoia infarinata, quindi impastate energicamente per una decina di minuti fino a quando la pasta sarà diventata elastica e liscia.
  2. Una volta pronta, formate una palla, avvolgetela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigorifero per circa mezz'ora.
  3. Lavate e mondate la borragine, scottatela per qualche minuto in acqua bollente salata, scolatela, strizzatela con le mani e tritatela grossolanamente con la mezzaluna.
  4. In una ciotola mettete la ricotta, la borragine, il parmigiano, un uovo intero e un tuorlo, una grattata di noce moscata, un pizzico di maggiorana, sale e pepe e con un cucchiaio di legno amalgamate molto bene il composto.

Preparazione degli Agnolotti

  1. Togliete la pasta dal frigorifero, dividetela in quattro parti e, utilizzando il mattarello o la macchinetta, formate delle strisce sottili.
  2. Con l’aiuto di uno o due cucchiaini formate delle piccole palline di ripieno, grosse all'incirca come delle nocciole e disponetele sulla sfoglia, a poca distanza l’una dall’altra.
  3. Piegate la sfoglia e pizzicate la pasta sui lembi, tra una pallina e l’altra, per fare uscire l’aria e sigillarla bene.
  4. Tagliate i ravioli con la rotella, partendo dalla parte chiusa andando verso i due lembi sovrapposti e man mano che sono pronti, adagiateli su di un canovaccio infarinato.
  5. Quando sono pronti cuoceteli per alcuni minuti in abbondante acqua bollente salata, scolateli con una schiumarola, metteteli in un piatto da portata fondo e conditeli con il burro fuso e il parmigiano grattugiato.

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