Zuppa di cipolle gratinata, un sapore antico!

Tempo di preparazione:

Stimolante, depurativa e diuretica: la cipolla è un ortaggio ricco di flavonoidi, conosciuto per il suo straordinario potere antiossidante.

Non a tutti sono note poi le proprietà diuretiche e antianemiche dalla stessa possedute, per le quali si rende estremamente valida per combattere ritenzione di liquidi ed eccesso di globuli bianchi nel sangue rispettivamente.

Ortaggio dalle origini lontane

Quella della cipolla è una storia dalle origini lontanissime: essa rappresenta uno dei primi ortaggi ad essere stato inserito nell’ alimentazione umana.

Alla cipolla venivano infatti attribuite vere e proprie virtù terapeutiche, era per questa ragione che se ne rendeva irrinunciabile la presenza nella preparazione di quasi tutti i piatti in cucina.

La scienza moderna ha sensibilmente ridimensionato l’aspetto curativo della cipolla, alla quale non sono state più riconosciute delle doti quasi magiche, retaggio dei tempi antichi: sta di fatto che essa rimane comunque, unitamente all’aglio, un ingrediente fantastico e largamente consigliato anche dagli esperti in medicina in quanto non solo in grado di conferire sapore alle pietanze ma idoneo, per sua natura, a conferirne un valido apporto di nutrienti benefici per il nostro organismo.

Proprietà e modalità di impiego

La cipolla viene indistintamente consumata cruda o cotta.Nel primo caso risulta per molti non del tutto digeribile. Per aggirare questo disagio non tutti sanno che è sufficiente lasciarla macerare in acqua e aceto.

Vero è che la cottura ne riduce l’apporto dei benefici in capo alla nostra salute: per chi preferisca in ogni caso consumarla lessata, un consiglio potrà risultare utile: la cipolla andrebbe tagliata a tocchetti prima di essere sbollentata così da intaccare le fibre, responsabili della cattiva digeribilità delle stesse.

Consumare si ma … con cautela

Siamo talmente avvezzi ad utilizzare la cipolla e riconoscerne le proprietà benefiche da non credere possibile esse possano possedere anche delle controindicazioni: eppure è così.

La cipolla non andrebbe consumata da chi soffre di reflusso gastrico mentre andrebbe mangiata cotta per chi soffre di gastrite.Il consumo eccessivo va, più in generale, evitato: sorprenderà forse sapere che nella cipolla, così come nell’aglio, sono presenti, anche se in piccolissima percentuale, composti tossici.

Conosciamo insieme un piatto gustoso, che vede appunto per protagonista la cipolla, un piatto dal profumo antico e completo, in quanto accompagnato da una squisita gratinatura fatta di pane e gruviera grattugiato.

Ecco di seguito ingredienti e preparazione.

Ingredienti

  • 500 gr. di cipolle dorate
  • 1 lt di brodo
  • 120 gr. di Emmenthal grattugiato
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 20 gr. farina
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Sbucciate le cipolle e aiutandovi con una mandolina affettatele sottilissime. Fate cuocere a fuoco basso per un quarto d’ora circa in padella con un filo d’olio prima di aggiungere lo zucchero e fate proseguite la cottura fino a quando le cipolle sono imbiondite. Setacciate la farina e date una bella spolverata quindi mescolate con cura.

Aggiungete il brodo e lasciate sobbollire per una buona mezz’ora sempre a fuoco basso. Regolate di sale e pepe

Versate in un recipiente da forno e coprite il tutto con l’emmenthal grattugiato e fate gratinare in forno fino quando si forma la crosticina dorata sulla superficie.

Potete accompagnare la zuppa con dei crostini di pane anch’essi passati al forno qualche minuto.

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