Zenzero – La radice che restituisce forza circolante

radice di zenzero @ElisaDiRienzo

La radice di zenzero è una spezia arrivata dal’Oriente fino al Mediterraneo, molto usata dagli antichi Greci e Romani, che la chiamavano zingiberi.

Veniva considerata una spezia assolutamente indispensabile in cucina, come lo zafferano, il pepe, i chiodi di garofano, per rendere più aromatici e anche più digeribili i piatti più ricercati.

In Cina lo zenzero si è conquistato un ruolo importante nella farmacopea, oltre che nella cucina: è considerato un rimedio che fa circolare l’energia nel corpo e stimola i processi digestivi in trasformazione degli alimenti.

E’ usato per indurre la sudorazione e riscaldare nelle malattie da raffreddamento.

Le azioni terapeutiche della radice di Zenzero:

antiemetica, febbrifuga, diaforetica, carminativa, antielmintica, digestiva, mucolitica, spasmolitica, antinfiammatoria, antiaggregante piastrinica, stimolante la circolazione periferica.

Comprendiamo meglio il lavoro di questa potente radice

Usato fresco, qualche fettina di radice bollita in un po’ d’acqua per farne un infuso da bere con un po’ di miele, è un rimedio casalingo per combattere l’influenza, il raffreddore, per stimolare la sudorazione in caso di febbre e per prevenire il contagio in corso di epidemie influenzali.

Una piccola quantità di radice di zenzero grattugiata nei cibi stimola l’appetito e facilita la digestione.

Combatte la nausea, anche in gravidanza, la tosse, le difficoltà digestive e la tendenza alle fermentazioni intestinali; dopo abusi alcoolici, un infuso di zenzero dà beneficio a tutto il tubo digerente.

Lo zenzero produce calore, è piccante, riscaldante, e può avvicinarsi al pepe per efficacia e azioni terapeutiche, stimola la digestione, smuove le umidità trattenute nel corpo.

Un bagno caldo con alcune gocce di zenzero gioverà in caso di inizio di influenza o gola arrossata; la sua azione riscaldante lo rende utile per massaggi locali in caso di reumatismi e dolori muscolari.

Lo zenzero è anche il cosiddetto ginger, che dà un sapore particolare a molte bevande analcoliche e a liquori corroboranti.

Secondo la tradizione, lo zenzero riattiva tutte le funzioni del corpo, mette in circolazione e armonizza l’energia.

Una leggenda parla dell’omino di zenzero, preparato da una donna con farina, acqua e polvere di zenzero, che una volta tirato fuori dal forno prese vita e si mise a correre a più non posso.

Le mamme preparavano focacce di zenzero per le merende energetiche dei loro bambini; anche nella favola di Hansel e Gretel, i due bimbi, fuggiti dalla casetta della strega, fatta di pan di zenzero, si portano dietro un pezzetto di tetto da mangiare per sostentarsi durante il viaggio di ritorno a casa.

Oltre a riattivare digestioni lente, lo zenzero era noto fin dall’antichità per risvegliare i sensi sopiti.

E qui si va dalla miscela esplosiva messa a punto da Nostradamus, a base, tra l’altro, di zenzero, pepe, cannella, chiodi di garofano, con l’avvertimento che “chi la beva e non si stringa subito l’oggetto del suo amore, muore tra terribili contorcimenti”

Sono conosciute altre formulazioni afrodisiache dall’azione fortunatamente meno drastica: i Turchi lo mescolano con sherry, succo d’arancia, zucchero, noce moscata (la cosiddetta coppa d’amore).

Le donne senegalesi infilano i tuberi di zenzero nella cintura allo scopo di risvegliare le attenzioni dei loro sposi

Le donne arabe lo pestano nel mortaio, lo impastano col miele e lo somministrano quotidianamente ai loro uomini.

Come  il pepe, attiva la sessualità nel suo aspetto dinamico ed energizzante, ma con un’azione leggermente meno bruciante.

Lo zenzero si armonizza bene con oli essenziali più morbidi come quelli dell’arancio, del legno di sandalo o di cedro, con incenso, rosa o patchouli, per massaggi o per bagni rigeneranti, tonificanti e riequilibranti.

Controindicazioni e interazioni farmacologiche

In gravidanza non superare la dose di 2 g. di zenzero secco, considerato che questa spezia è tradizionalmente impiegata anche come emmenagogo (aumento del flusso mestruale) .

In caso di calcoli renali utilizzare solo sotto controllo medico.

Lo zenzero è stato in grado di prevenire la formazione di ulcera gastrica da etanolo e aspirina e ha ridotto la nausea da anestetici.

Malattie da raffreddamento, utilizzo dello zenzero

Tagliare 1 fettina fresca di radice di zenzero di circa 5 cm, immergerla in una tazza d’acqua calda e lasciarla riposare per 20 minuti. Aggiungere poi del succo di limone, miele e un pizzico di peperoncino.

Per rendere il preparato ancora più efficace, aggiungere 2 cucchiaini di Brandy. Questo preparato è indicato in caso di febbre, raffreddore e influenza.

Tisana contro i parassiti intestinali

Camomilla fiori, Enula campana radici, Zenzero radice, Rosmarino foglie, Timo erba. Un cucchiaio per 1 tazza d’acqua, portare ad ebollizione poi spegnere e lasciare posare per almeno 30 minuti.

Filtrare bene. Questa tisana è indicata per un bimbo di 8 kg. circa e va somministrata almeno una tazza al giorno, fino a quando spariscono i parassiti.

Si ringrazio Ivana Baffi – www.ivanabaffinaturopata.org – ivanabaffi@gmail.com

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