Le intolleranze alimentari fanno ingrassare?

È capitato anche a me e non riuscivo a capacitarmi del motivo per cui, nonostante fossi molto attenta a cosa mangiavo, facevo un’enorme fatica a perdere peso. Poi, grazie all’aiuto di un medico, ho scoperto che dietro a tutto questo c’erano le intolleranze alimentari.

Scopriamo insieme perché le intolleranze alimentari fanno ingrassare e tutti i processi che innescano nel nostro organismo!

La causa? Un’infiammazione alimentare

Le intolleranze alimentari provocano una reazione nel nostro organismo: fanno in modo che il nostro apparato digerente, soprattutto l’intestino, reagisca in maniera del tutto incontrollata all’assunzione di un determinato alimento: gonfiore, dissenteria, nausea… collegati alle intolleranze (ne abbiamo discusso sia per l’intolleranza al lattosio che per l’intolleranza al glutine) e tra questi, c’è senz’altro l’acquisizione apparentemente inspiegabile di peso.

Una ricerca dell’International Journal of Obesity ci spiega esattamente il motivo per cui, quando soffriamo di intolleranze, l’ago della bilancia tende a salire nonostante mangi poco.

Come sicuramente sai, i cibi ai quali siamo intolleranti sono solitamente quelli che consumiamo più spesso. Ogni volta che li mangiamo, di risposta l’organismo innesca un processo infiammatorio, come se introducessimo un batterio o qualsiasi altra potenziale minaccia per la nostra salute.

L’infiammazione stimola il pancreas alla produzione di insulina ed è proprio a causa di quest’ultima che il nostro corpo, invece di utilizzare il cibo che consumiamo per darci energia immediata, lo stipa nelle riserve di grasso: è proprio questo processo a causare l’aumento indesiderato di peso.

Come puoi immaginare, si innesca un circolo vizioso: più alimenti al quale siamo intolleranti mangiamo, più il nostro organismo trasforma le calorie che ingeriamo in grasso, anziché in energia pronta da consumare. Uscirne è possibile? Assolutamente sì, ma non puoi farlo da solo.

perché le intolleranze fanno ingrassare

 

Come uscirne riacquistando forma e salute

Il primo consiglio che sento di darti è cercare di ascoltare il tuo corpo facendo attenzione ai sintomi che si presentano dopo qualche ora che hai mangiato.

Una volta consapevole di soffrire di alcuni sintomi quali gonfiori addominali, eccessiva debolezza e, appunto, difficoltà a dimagrire, il mio consiglio è quello di affidarti ad un bravo medico che attraverso una visita e dei test diagnostici, certificherà se soffri o meno di intolleranze alimentari.

Il passo successivo sarà, ovviamente, la costruzione di una dieta che è, di fatto, l’unica efficace cura per diminuire i fastidiosi sintomi dell’intolleranza alimentare.

Grazie alla nuova dieta e all’assenza della risposta infiammatoria dell’organismo, riuscirete non solo a perdere peso, ma anche a sentirvi più in forma… Parola della vostra Nonna Paperina!

Anche tu non riesci a perdere peso e pensi di essere intollerante a qualche alimento? Condividi la tua esperienza, sarò felice di rispondere a tutti i vostri commenti!

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