Latte di macadamia, una bevanda consigliata come fonte di energia agli sportivi

La noce macadamia è un seme oleoso ricavato dall’omonima pianta che cresce esclusivamente in zone tropicali. Il guscio che contiene i semi è molto scuro e difficilissimo da rompere, ma le noci ripagheranno gli sforzi con il loro gusto dolce e particolarmente delicato.

Le popolazioni degli aborigeni ne hanno sempre conosciuto e sfruttato le caratteristiche prodigiose. In queste noci è infatti contenuto un particolare acido chiamato palmitoleico che, recentemente, è stato oggetto di approfondite ricerche riguardanti una sua presunta correlazione con la longevità.

Le noci macadamia, proprio per la difficoltà che si incontra nello sgusciarle, vengono messe spessissimo in commercio già prive della propria “corazza”. Ricchissime di vitamine del gruppo A e B, donano un importante apporto di sali minerali, fibre e acidi grassi monoinsaturi. Ricchissime di oli polinsaturi che aiutano a tenere basso il livello di colesterolo, sono però particolarmente caloriche, e se ne sconsiglia un consumo eccessivo alle persone che seguono un regime alimentare ipocalorico. Se viene consigliato agli sportivi come fonte di “sana energia”, dovete tenere ben presente che questo particolare tipo di noce è tossica sia per i cani che per i gatti.

Le noci macadamia vengono commercializzate sia intere e semplicemente sgusciate, che salate o aromatizzate con qualche spezia. Da questo prodotto naturale si ricava un olio con un punto di fumo piuttosto alto (particolarmente adatto per le fritture), che viene anche utilizzato nell’industria cosmetica proprio per le importanti proprietà idratanti ed emollienti. Non è raro trovare questo tipo di olio nelle creme solari.

Oltre agli oli e al consumo dei semi oleosi come snack o in alcune preparazioni culinarie, dalle noci macadamia si può ricavare anche un tipo di latte.

Il latte di macadamia è di origine vegetale, e come tutti i tipi di latte vegetali non contiene lattosio. In questo caso specifico abbiamo a che fare con una bevanda anche priva di glutine, il che può fare al caso di persone che soffrono di celiachia o di intolleranze al lattosio o allergia alla caseina. Non è indicato per chi a problemi di nichel.

Va ricordato che il latte di macadamia conserva quasi tutte le proprietà nutritive della noce da cui viene ricavato, il che lo rende particolarmente calorico. Anche in questo caso, quindi, se ne sconsiglia un consumo eccessivo da parte di chi deve tenere a bada la bilancia

Il latte di macadamia può essere prodotto in maniera semplice a casa. Il metodo per arrivare a gustarsi un bel bicchiere di questo latte segue la metodologia che viene solitamente utilizzata per tutti i semi oleosi (o frutta secca che dir si voglia). Quello che dovrete fare è procuravi delle noci di macadamia sgusciate e lasciatele in acqua per almeno otto ore. Frullatele dosando l’acqua e terminate filtrando il composto attraverso un colino a maglie strette. A questo punto avrete il vostro latte di macadamia pronto per essere consumato e per essere conservato in frigorifero per al massimo 3 giorni.

La polpa di macadamia che vi sarà rimasta come residuo dalla produzione del latte, l’okara, potrà essere riutilizzata per la preparazione di dolci o creme.

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