Frullato di kiwi con latte di quinoa

Frullato di kiwi con latte
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Il frullato di kiwi con latte di quinoa e riso l’avete mai provato? È una prelibatezza che, sono sicura, non vi farà di certo rimpiangere il latte vaccino.

A proposito del latte convenzionale, vorrei fare alcune riflessioni con voi riguardo alla domanda che tutti gli intolleranti si fanno su questo famigerato ingrediente: fa male o fa bene?

Fa parte della dieta quotidiana della maggior parte delle persone in tutto il mondo, almeno nei Paesi Occidentali, non c’è da stupirsi quindi, anzi, è doveroso chiedersi se il latte di origine animale faccia veramente bene alla salute. Numerosi studi sono stati condotti a tal fine, i risultati sono discordanti, esistono pro e contro che derivano dall’assunzione del latte. Per una giusta valutazione è necessario considerare le specifiche esigenze nutrizionali e condizioni di salute di ogni singolo individuo. Non è quindi possibile dare un giudizio universale sulla bontà nutrizionale del latte vaccino ma possiamo analizzarne alcuni dei pro e  contro.

Contro il frullato di kiwi con latte di quinoa

Alto contenuto di calcio e vitamina D: Il latte è una fonte eccezionale e concentrata di entrambi questi nutrienti, che sono componenti dietetici essenziali per la salute delle ossa.

Colina: il latte è una delle migliori fonti di colina; un nutriente importante che si è scoperto aiuta a conciliare il sonno, il movimento muscolare, l’apprendimento e la memoria. Inoltre, la colina aiuta a mantenere la struttura delle membrane cellulari, la trasmissione degli impulsi nervosi, l’assorbimento di grassi e riduce l’infiammazione cronica.

Potassio: il potassio è un minerale fondamentale per la salute generale dell’organismo; è associato ad un ridotto rischio di ictus, malattie cardiache, protegge contro la perdita di massa muscolare, aiuta la conservazione della densità minerale ossea e riduce la formazione di calcoli renali.

Frullato di kiwi con latte

A favore del frullato di kiwi con latte di quinoa

Lattosio: Questo zucchero del latte è la causa scatenante dell’intolleranza al lattosio di cui moltissime persone in tutto il mondo soffrono. L’intolleranza al lattosio non sempre è facile da individuare. Ogni individuo reagisce in modo diverso al lattosio, con maggiore o minore sensibilità e con sintomi molto diversi. L’unico modo è fare delle prove introducendo ed eliminando quantità diverse di latticini.

Siero di latte e caseina: sono due proteine contenute nel latte che da un lato sono capaci di fare del bene al nostro organismo ma che dall’altro possono rivelarsi anche causa di allergia, soprattutto nei bambini più piccoli.

Calorie: siamo spinti fin da piccoli a bere molto latte, a colazione, a merenda e in alcuni casi anche durante i pasti principali. Ci dimentichiamo però in questo modo che il latte contiene, oltre a una considerevole dose di nutrienti, anche una non trascurabile quantità di calorie. Così che se beviamo latte (non scremato) tre volte al giorno finiamo per assumere la bellezza di 300 – 400 calorie, cioè una buona parte del fabbisogno calorico giornaliero. Questa considerazione vale soprattutto per i bambini, spinti a bere latte più volte al giorno.

Io che propendo a non usare il latte vaccino, quindi faccio un bel frullato con latte di quinoa e riso per i miei nipotini! Anzi, vi dirò di più… facciamolo insieme!

Ingredienti per 4 persone

  • 1 banana
  • 1 kiwi
  • 150 ml latte di quinoa
  • 1 cucchiaino zucchero di cocco
  • q.b. cannella in polvere

Preparazione

Sbucciate la banana e il kiwi e tagliateli a fettine

Mettete la frutta nel bicchiere del frullatore e aggiungete il latte e lo zucchero

Azionate per qualche minuto finche non ottenete la giusta consistenza

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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24-09-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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