CaZè, la bevanda gluten free più in voga dell’estate

Un successo tutto meritato quello riscosso da CaZè, la bevanda gluten free più amata di questa stagione. Un tributo alla castagna di Montella IGP, principale ingrediente di questa favoloso nuovo prodotto, che, in pochissimo tempo, ha saputo toccare con gusto, raffinatezza e stile il palato di tutti.

Alle radici del progetto l’idea di dar vita ad una bevanda così insolita è sortita dalla sezione di Microbiologia del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, nonché dall’azienda capofila Malerba Castagne e dalla Società Agricola Monte Acellica.

La bevanda in questione, del tutto simile nell’aspetto alla birra, risulta aromatizzata con zenzero e prodotta con l’utilizzo di un lievito probiotico dal nome forse un po’ complesso, il Saccharomyces boulardii. CaZè trova ispirazione dal successo, tutto made in Italy, riscosso dalla Birra alla Castagna di Montella IGP, che, posta all’attenzione del pubblico degli amatori della birra nei mesi scorsi, ha scosso tutto il settore agroalimentare da tempo caratterizzato da una certa immobilità nel campo delle bevande.

Tutto merito del responsabile tecnico scientifico, il professore Giuseppe Blaiotta della Sezione di Viticoltura ed Enologia del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che, con questo nuovo prodotto del Programma di Sviluppo Rurale della Campania 2007-2013, ha saputo risollevare la fama della castanicola irpina, da tempo pregiudicata da condizioni climatiche avverse e letteralmente falcidiata dal cinipide galligeno.

La volontà di concepire prodotti alternativi, innovativi e, perché no, tecnologicamente avanzati anche nel settore agroalimentare, nonché il desiderio di conferire un elevato valore aggiunto all’offerta produttiva di castagne, dal potenziale di per sé notevole, hanno rappresentato il motore portante di questo grandioso ed esaltante progetto.

Mirato a testare le possibili declinazioni dell’assai nota birra aromatizzata alla Castagna di Montella, il progetto ha raggiunto un successo che va decisamente oltre le previsioni e i risultati attesi e sperati.

Cotanto successo non poteva rimanere certo sottaciuto: è grande la voglia di mettere a nudo i risultati di tali nuove ricerche che sono approdate nella finitura di questo nuovo prodotto già destinato a rivoluzionare il settore del gluten free.

I risultati di questo progetto sono stati presentati ed illustrati nel corso di diversi appuntamenti svoltisi dallo scorso 19 marzo al 3 giugno incentrati sulla Cotta Pubblica, incontri questi che hanno visto una grande ed autentica partecipazione da parte di tanta gente comune che, principalmente per curiosità circa le varie fasi di realizzazione della birra,  hanno apprezzato questa nuova bevanda, già destinata a ingrossare a breve le fila dei consumatori nei grandi supermercati.

 

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