Latte di bufala, una novità molto richiesta…

latte di bufala
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Il latte di bufala è un alimento di colore bianco opaco, a volte tendente al giallastro secreto dalla femmina del bufalo.

Il bufalo è un mammifero dell’ordine degli ungulati che, storicamente, è stato allevato già nell’antichità. Il suo habitat ideale richiede la presenza di pozze fangose e acquitrini, poiché l’animale si rotola nel fango per proteggersi da insetti, parassiti, ma anche per raffreddare la propria temperatura corporea. il manto di questi animali è infatti quasi totalmente privo di pelliccia e la pelle ha necessità di essere protetta in altro modo. Ciò rende difficoltosa la gestione dell’allevamento per una questione di igiene, pensate infatti che, durante le mungiture, sono stati creati dei protocolli specifici per pulire perfettamente l’animale in modo da scongiurare contaminazioni di qualsiasi genere.

Le zone geografiche in cui è più frequente trovare allevamenti di questi animali sono i tropici e la fascia Sud-tropicale del Sud-Est asiatico. In Italia la regione con la massima concentrazione di allevamenti di Bufali è la Campania (soprattutto nella provincia di Caserta e in quella di Salerno) che copre quasi l’80% della produzione nazionale, seguita dal Lazio, dalla Sicilia e dalla Lombardia (soprattutto nelle zone di Mantova, Cremona, Bergamo e Varese) .

Un’ottima alternativa

Il tipo di animali allevato nel nostro territorio ha caratteristiche particolari, tanto da essere definito Bufalo Italiano. La sua produttività e la particolare rusticità lo distingue da altre tipologie che è più frequente trovare all’estero.

Questo succede grazie al fatto che, nel latte di bufala, sono presenti proteine e grassi (definite anche sostanze secche) in quantità più elevate. Alcune statistiche riportano che, se da un litro di latte vaccino si possono ottenere 130 grammi di mozzarella, dal latte di bufala se ne ottengono fino a 240 grammi. Pur essendo utilizzato principalmente per produrre formaggi a pasta filata, sono diffusissime anche preparazioni di altri tipi di latticini e di formaggi che richiedono una stagionatura.

L’apporto calorico del latte di bufala è decisamente maggiore rispetto al latte vaccino, ricco di sali minerali e lattosio, è un alimento fortemente controindicato per chi soffre di allergie o intolleranze a questo tipo di zuccheri. La forte concentrazione di lactobacilli in questo tipo di latte è responsabile dell’attivazione di enzimi indispensabili durante il processi di formazione della cagliata. Sono proprio questi batteri che, con il loro lavoro, influiscono sul prodotto finito donando un sapore particolarmente gradevole e riconoscibile.

La richiesta di latte di bufala è costantemente in aumento, e il fatto che questo tipo di alimento non sia soggetto a limitazioni (come le famose e tanto contestate quote latte per il latte vaccino) non crea problemi né per la produzione, né per il commercio.

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06-08-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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