Farina di banane, una nuova frontiera del gluten free

farina di banane ChiaraZoppei

La farina di banane verdi è considerata la nuova frontiera del gluten free, ma capiamo bene di cosa si tratta. Tra gli altri vantaggi va molto bene anche per l’intolleranza al nichel

Uno studio condotto in Brasile valuta i risultati ottenuti dall’utilizzo di una farina particolare, ottenuta recuperando gli scarti della produzione di banane verdi.

A pubblicare la ricerca è stato il Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, ed è stata spiegata dalla Dottoressa Renata Zandonadi

Questo nuovissimo prodotto presenterebbe molteplici vantaggi sia dal punto di vista della salute che da quello ambientale.Utilizzando le banane verdi ritenute non adatte alla vendita e che quindi verrebbero buttate al macero, si recupererebbe una parte importante di produzione che sarebbe irrimediabilmente destinata allo smaltimento come rifiuto organico.

Si tratta infatti di banane buone, ma che non rientrano in canoni estetici dettati dal commercio. L’ambiente ne gioverebbe, e così la nostra salute.

I ricercatori che hanno lavorato a questo progetto, riferiscono che la farina di banane verdi ha un sapore molto gradevole (che, incredibilmente, non ricorda quello della banana) e possiede caratteristiche nutritive migliori rispetto ad altri alimenti pensati per i celiaci,ma i vantaggi sarebbero anche per chi non è intollerante al glutine.

Ricchissima di proteine, di vitamine e sali minerali, sarebbe un alimento ideale da introdurre nella dieta di bambini e sportivi.

Il contenuto di grassi è decisamente molto basso, addirittura il 98% in meno rispetto a molti prodotti già largamente diffusi, alte dosi di antiossidanti e un’elevata quantità di fibre. Avendo un ridotto apporto di grassi, la farina non risulterà mai collosa durante l’utilizzo.

Un amido particolare, presente in questa farina, aiuterebbe il colesterolo e la glicemia a rimanere entro buoni limiti, e l’intestino a migliorare la propria funzionalità.

Anche i soggetti affetti da diabete di tipo II potrebbero consumare senza rischi questo prodotto.

In teoria, trattandosi di un alimento che deriva da un prodotto di scarto, dovrebbe avere un prezzo molto basso rispetto ad altre farine gluten free.

Purtroppo però, almeno ad oggi, la farina di banane verdi è così rara, difficilmente reperibile e poco conosciuta da essere venduta a prezzi decisamente molto alti.

Le zone del mondo che si sono maggiormente interessate alla produzione della farina di banane sono ll Sud America, il Sud Est Asiatico e l’Australia.

L’utilizzo che la farina di banane trova in cucina è incredibilmente vario. La si può utilizzare per la preparazione di prodotti da forno sia dolci che salate, per la pasta sia fresca che secca, per creme, budini, per impasti di diverso tipo, sia lievitati che non.

Può essere miscelata con altre farine per raggiungere una morbidezza più marcata in alcuni dolci, ma in ricette che non richiedono particolare sofficità può tranquillamente essere utilizzata da sola.

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