Cantuccini di Prato rivisitati!

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  • Porzioni per
    circa 100 biscotti
  • Tempo di Preparazione
    10 Minuti
  • Tempo di Cottura
    40 Minuti
  • Tempo Totale
    50 Minuti
cantucci con mandorle ridotta

I cantuccini di Prato: gustosi e, in questa ricetta, rivisitati per gli intolleranti al glutine

cantuccini di Prato sono un dolce di pasticceria tipico della Toscana dal composto particolarmente secco ricavati dal taglio a fette di un filoncino di impasto ancora caldo.

La loro forma a mezza luna è inconfondibile, l’ aspetto dorato e decorato dalle mandorle che come perle ne adornano l’interno è capace di evocare sapori gustosissimi al solo sguardo.

I cantuccini di Prato: tante storie da raccontare

Il nome cantucci deriva dal termine “canto” ossia l’angolo, particolare di taglio che conferisce a questi dolci la loro tipica forma. Inoltre sono molto antichi e una tra le prime citazioni la si trova nel dizionario dell’Accademia della Crusca del 1691 che lo definì: “biscotto a fette, di fior di farina, con zucchero e chiara d’uovo”.

I cantucci più noti erano prodotti a Pisa anche se originariamente non contenevano le mandorle che poi vennero introdotte successivamente all’epoca di Caterina de’ Medici verso la seconda metà dell’Ottocento.

La prima vera e propria ricetta di Amadio Baldanzi è conservata nell’archivio di Stato di Prato,e risale al XVIII secolo ma solo nel XIX secolo giunse alla notorietà grazie a Antonio Mattei,pasticciere di Prato il quale ottenne grazie alla sua ricetta, numerosi premi in Italia e all’estero, tra cui una menzione speciale all’esposizione universale di Parigi del 1867.

La bottega di “Mattonella”  di Mattei esiste ancora oggi a Prato ed è considerata la depositaria della tradizione dei cantucci.

Le mandorle: buone e salubri

Certamente l’introduzione delle mandorle fu la svolta di questo dolce  che oggi apprezziamo abitualmente sulle nostre tavole. Le mandorle infatti sono squisiti semi oleaginosi con un alto contenuto calorico che donano un sapore forte e avvolgente e che per questo sono usati molto nella pasticceria. Ricche di lipidi, proteine e grassi, vanno consumate con attenzione per non eccedere in dosi che potrebbero appesantire troppo.

Bisogna però anche notare , quanto le mandorle siano ricche di proprietà benefiche per il nostro corpo come ad esempio le ben note proprietà lassative; infatti fin dai tempi più antichi il latte di mandorle era un ottimo rimedio per lenire problemi intestinali e alla vescica.

Le mandorle hanno un carattere altamente nutritivo ed  equilibrato, e il loro utilizzo è indicato nei momenti in cui l’organismo è sotto sforzo ed ha particolarmente bisogno di energia come ad esempio in gravidanze, in convalescenze, per l’attività sportiva o il lavoro.

Fondamentale il ruolo della vitamina E che agisce nell’attenuazione del rischio di attacchi cardiaci. Le mandorle possono  essere considerate un alimento  completo, meno grasso delle noci, ma in possesso di maggiori proprietà stimolanti e curative.

Passiamo ora a indicare gli ingredienti e la ricetta per la preparazione dei tanto desiderati cantuccini di Prato; ecco qui di seguito tutto ciò che vi occorre.

Ingredienti per circa 100 biscotti

  • 100 gr. farina di grano saraceno
  • 150 gr. farina di riso
  • 100 gr. zucchero di canna bianco
  • 250 gr. mandorle sgusciate
  • 3 nr. uova medie
  • 100 ml latte di mandorle non zuccherato
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
  • q.b. sale
  • 1 bustina vanillina senza glutine

Procedimento

  1. In una ciotola miscelate la farina di riso, la farina di grano saraceno, lo zucchero di canna, la vaniglina, il bicarbonato e il sale poi aggiungete i 3 albumi, il latte di mandorle e l’ olio extra vergine di oliva.
  2. Amalgamate bene l’impasto poi aggiungete le mandorle e lavorate fino ad avere un composto liscio e omogeneo.
  3. Dividete l’impasto in tre parti e formate 3 filoncini da adagiare su una teglia rivestita con l’apposita carta e li cuocerete in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.
  4. Una volta cotti sfornare i filoncini, farli raffreddare e tagliarli a fette. Rimettere le fette ottenute in forno già caldo per altri 10 minuti in modo da farli tostare e farli diventare croccanti, senza, però, farli indurire troppo perché altrimenti diventano immangiabili.

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