Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico: un tributo alla cucina piemontese

Chi sceglie di soggiornare, anche solo per qualche giorno, nelle colline Unesco lo fa certamente per godere del relax e della cultura che questi magici luoghi sono in grado di regalare, ma non è solo questo a rappresentarne la ragione. L’enogastronomia piemontese è, difatti, così apprezzata da rappresentare uno dei punti di eccellenza di tutto il territorio e punto di forza del nostro turismo.

I sapori della nostra terra, che stanno trovando la più alta manifestazione anche all’Expo di Milano, non finiscono di meravigliare: gli organizzatori hanno già pensato di portare la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico nella suggestiva cornice del Distretto dei Laghi, uno dei posti più incantevoli d’Italia.

Il made in Italy che attrae gli stranieri

Sagre ed itinerari enogastronomici rappresentano gli eventi più apprezzati dai turisti, oltre che dai cittadini stessi a livello locale.

Terra delle nocciole, del cioccolato e di vini pregiati, il Piemonte è conosciuto in tutto il mondo per le sue verdi colline, che hanno ispirato poeti e musicisti, acquisendo un ruolo sempre più di primo piano, a livello sia nazionale che internazionale, a motivo del culto per l’alimentazione sana, per il buon cibo e per l’attenzione al gusto.

Il Piemonte si rivela la regione più ambita per una vacanza in Italia ed una delle ragioni è senza dubbio rappresentata dall’offerta della ricca eredità gastronomica di cui si fa portatrice la sua cucina.

Distretto dei laghi: una location suggestiva per un evento di impatto internazionale

Per l’evento è stata scelta una location suggestiva e surreale: quella del Distretto dei Laghi.

L’evento non è nuovo: la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico è già alla sua XVI edizione e si terrà dal 23 al 26 ottobre dell’anno corrente, a pochissimi giorni dalla chiusura ufficiale di Expo 2015.

Le colline dell’Unesco si confermano dunque una meta sempre più internazionale: già i numeri nell’anno 2014 parlano chiaro ed hanno visto un eccezionale incremento delle visite da parte dei turisti.

Questo territorio è stato considerato patrimonio di grande valore culturale ed enogastronomico,  mercato emergente con una crescita delle presenze che sfiora il 50% rispetto agli anni precedenti.

Il Piemonte si posiziona in testa alla classifica delle regioni italiane più apprezzate dal punto di vista enogastronomico:  amatissimi i vini piemontesi, sia rossi che bianchi dalla qualità legata certamente a fattori ambientali, ma anche e soprattutto alla passione ed alla dedizione con la quale, in ossequio alla tradizione, vengono coltivati i grandi vigneti che costellano le colline piemontesi.

In tanti attendono dunque questa edizione di BITEG che già si preannuncia ricca di sorprese.

Animati da questa convinzione non ci resta dunque che attendere l’arrivo dell’autunno.

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