Sughero: il patrimonio ambientale che può salvare il pianeta

Il pianeta soffre, tormentato da equilibri sempre più precari e da condizioni troppo spesso avverse. Lacerato da continui disastri ecologici esso invoca il nostro aiuto. Siamo troppo presi dalle nostre cose, dai nostri problemi per accorgercene eppure basterebbe poco. Basterebbe puntare sulla salvaguardia dei nostri boschi, fonte vitale di ossigeno e su alberi che sappiano essere fonte naturale non inquinante di materie prime, tra le quali, per fare un esempio, il sughero.

Il riferimento non è affatto casuale: trattasi infatti di una pianta che ha dello straordinario e non solo a ragione dei diversi impieghi che con la corteccia se ne possono fare.

Le sue capacità di adattamento sono davvero apprezzabili, così come lo è la sua resistenza, caratteristiche queste che permettono al sughero di crescere rigoglioso anche in tutti i luoghi caratterizzati dalla siccità e che più sono dunque vulnerabili alla minaccia della disastrosa desertificazione.

Ma perché si sente, specie negli ultimi anni, tanto parlare del sughero, nonostante gli impieghi siano rimasti atavici e relegati sempre e soprattutto alla produzione di tappi per vino?

Questo interrogativo è più che giustificato: il sughero cela segreti straordinari, scopriamoli insieme.

Sughero: un vero e proprio patrimonio ambientale

Una risorsa troppo spesso trascurata, sottovalutata: la quercia da sughero rappresenta un vero e proprio patrimonio per l’ambiante.

Ignifuga, quindi resiste agli incendi, la corteccia di questo maestoso albero resiste con forza alla folle e maldestra mano umana, principale responsabile degli incendi in Italia.

Ma non è solo questa pur apprezzabile ragione a fare del sughero uno degli alberi maggiormente in grado di salvaguardare il nostro ambiente: esso infatti, oltre a produrre e rilasciare ossigeno per il tramite della fotosintesi, è capace per sua natura di intrappolare CO2.

Si pensi al beneficio che ne può derivare per noi tutti abitanti di questo pianeta sempre più sofferente.

Sensibilizzazione per il recupero del sughero

Da subito apprezzata ed avvallata, si è fatta avanti l’idea di promuovere una  Campagna di Promozione del Sughero che vedrà quale background lo spazio Enoteca di Slow Food allestito all’EXPO di Milano in questa nuova edizione, un evento inedito e suggestivo questo che lascia già tutti con il fiato sospeso.

Un gesto questo che colma di speranza tutti e che si fa portatore di un’esigenza sempre più nutrita: quella di sensibilizzare il pianeta circa il corretto utilizzo del legno che, in questa occasione, ha le forme dei tappi in sughero.

Che il recupero ed il riciclo dei tappi si faccia simbolo di una nuova e rinnovata attenzione verso i nostri amici alberi, questo è il proposito degli ideatori della campagna portata avanti tra gli stand della manifestazione.

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