Il pane con farina di frumento……… senza glutine Giuliani

Giovedì 11 giugno presso Casa degli Atellani –  Vigna di Leonardo,  la meravigliosa location posta in c.so Magenta 65 a Milano, proprio difronte alla Basilica di Santa Maria delle Grazie,  ha avuto luogo il primo degli aperitivi culturali organizzati da Confagricoltura Lombardia, in occasione di Expo, dal titolo “6 personaggi in cerca d’autore”.

Con queste serate Confagricoltura Lombardia vuole rendere omaggio al made in Italy e ai prodotti della terra , creando uno stretto connubio tra agricoltura e arte  e sarà presente ad  Homi, il salone degli stili di vita che si terrà a Fiera Milano dal 12 al 15 settembre 2015.

In questa prima serata protagonista è stato il pane, elemento principale sulla nostra tavola. Non si è trattato di un pane comune, però, ma di una autentica novità:  un particolare tipo di pane studiato appositamente per i celiaci e prodotto da  Bontà di pane Giusto Giuliani.

Un pane garantito senza glutine con la particolarità di essere stato prodotto con farina di frumento; questo è stato possibile perché sono andati pari passo  sia il gusto della tradizione che le ricerche condotte dalla Sezione di Microbiologia degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

“Bontà di Pane”  è preparato con una speciale farina di frumento che viene sottoposta a un rivoluzionario processo di deglutinazione brevettato dall’azienda Giuliani e che gli ha fatto vincere un premio il Premio Cosmofarma “Innovazione e Ricerca” nella categoria alimentazione.

“Bontà di Pane”  che fa parte della linea Giusto Senza Glutine Sapori Tradizionali  è soffice, ha la caratteristica crosta dorata,  il  profumo di pane ed ha  le caratteristiche nutrizionali e sensoriali proprie del frumento.  E’, inoltre,  privo lattosio, senza grassi idrogenati, senza conservanti e preparato con olio di oliva.

A far da padroni della seratal pane e gli ortaggi, elementi principe sulla tavola degli italiani, con la firma alla regia gastronomica dello chef stellato Fabio Barbaglini.

La serata, presentata da Susanna Messaggio, oltre al cibo e al buon vino, la serata ha ospitato anche performance artistiche e momenti culturali, frutto dell’organizzazione creativa del direttore artistico Alessandro Agrati.

Ad esporre le proprie opere l’artista pop art Ludmilla Radchenko,  a commento delle opere e ospite della serata il professor Stefano Zecchi, filosofo, scrittore, giornalista e critico d’arte di consolidata fama.

 

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