I SEGRETI del territorio, dei vigneti e del vino Amarone della Cantina Valpantena

Il 9 Giugno , in occasione della presentazione del libro “I SEGRETI del territorio, dei vigneti e del vino Amarone della Cantina Valpantena” si è svolto un incontro stampa con visita guidata alla cantina Valpantena di Verona  e successivamente, presso il prestigioso Palazzo Erbisti, sede dell’Accademia dell’’ Agricoltura e delle scienze e letterarie,  una conferenza stampa di presentazione del libro stesso.

Valpantena che in greco significa “Valle degli Dei”, nella tradizione veronese è  sinonimo di “Valle di tutti i vini”.

Posta a nord-est di Verona, qui sono presenti, fin dai tempi più antichi, molte varietà di viti che producono vini bianchi e rossi di elevato spessore proprio grazie alle unicità ambientali, al microclima particolare  e alle tipicità geologiche del territorio molto simile a quello della Borgogna.

Proprio qui  in Valpantena a metà strada tra Verona e i Monti Lessini sorge la Cantina Valpantena, nata nel 1958 come associazione cooperativa tra alcuni agricoltori veronesi e che oggi è una delle maggiori realtà della provincia di Verona.

La Cantina Valpantena raggruppa all’incirca 250 aziende agricole, che coltivano complessivamente circa 750 ettari di vigneti, sparsi nelle zone a denominazione di origine controllata del territorio collinare veronese a cui si sono aggiunte, dopo la fusione con l’oleificio delle Colline Veronesi, nel luglio del 2003,  150 aziende produttrici di olio.

Ha così preso vita nuova realtà oleovinicola nella Valpantena che, grazie all’impegno e alla cura prestati in tutte le fasi della filiera produttiva, ha raggiunto un eccellente livello qualitativo, che mette pienamente in risalto le qualità delle uve e delle olive conferite dai propri associati.

L’amore per il territorio,  valorizzazione delle tipicità, l’esperienza e la passione degli associati hanno portato la Cantina Valpantena a porsi come realtà produttiva dinamica finalizzata all’eccellenza  nel totale rispetto del territorio e dello sviluppo sostenibile  e ad ottenere la certificazione del sistema di gestione per la qualità

Tutto questo ha portato la Cantina Valpantena a raggiungere un elevato livello qualitativo che le ha permesso di conquistare un ampia fetta di mercato sia italiano che internazionale.

I vini maggiori punti di forza della cantina sono l’Amarone della Valpolicella Docg “Torre del Falasco”, il Valpolicella Doc Superiore Ripasso “Torre del Falasco” il Valpolicella Doc Superiore “Torre del Falasco”e il Recioto della Valpolicella Docg “Tesauro” .

Gli olii prodotti dall’oleificio e controllati lungo tutta la filiera sono  l’extravergine d’oliva e l’extravergine di oliva Dop Veneto Valpolicella “Torre del Falasco” uno tra imigliori olii prodotti nel Nord Italia.

Dopo la visita alla cantina è stata pesentata ufficialmente la pubblicazione scientifica “I segreti del territorio, dei vigneti e del vino Amarone della Cantina Valpantena”

L’evento moderato da Marco Sabellico, giornalista del Gambero Rosso e vice curatore della Guida Vini d’Italia, da descritto le tematiche del volume “I segreti del territorio, dei vigneti e del vino Amarone della Cantina Valpantena”, frutto di un attento e approfondito studio iniziato quattro anni fa finanziato esclusivamente da   privato. La Cantina Valpantena Verona,  ha di fatto investito nella ricerca scientifica, per comprendere al meglio il territorio e gli aspetti fondamentali del processo di maturazione dell’uva e delle fasi preparatorie della vinificazione.

Marco Sabellico ha affermato che “A livello di export mondiale, il Veneto è la prima regione italiana nel settore vinicolo per fatturato. Amarone e Prosecco sono in testa alle preferenze”

“La Cantina Valpantena Verona ha finanziato questa ricerca scientifica al fine di conoscere in modo approfondito il territorio con lo scopo di aumentare la qualità dei nostri prodotti, la sostenibilità e l’attenzione verso l’ambiente. Un progetto in cantiere è quello di covertire ad agricoltura biologica gli ettari gestiti da noi direttamente” ha affermato Luigi Turco, Presidente della Cantina Valpantena Verona.

Da questa consapevolezza e con questo obiettivo è nato il progetto che ha portato ad un’ampia indagine conoscitiva e un’elaborazione basata su precisi risultati tecnico-scientifici acquisiti attraverso una ricerca che ha visto coinvolti tutti i protagonisti della filiera produttiva, tra cui CRA-VIT di Conegliano, Centro di Ricerca per la Viticoltura, e il Centro di Sperimentazione in Vitivinicoltura della Provincia di Verona.

Il manuale tratta geograficamente della Valpantena, definita come “territorio di uomini e vigneti” e come “terra di grandi vini e di grandi tradizioni”, dei vitigni principali, del clima, della geomorfologia del suolo, delle tecniche colturali per arrivare sino all’influenza dei parametri ambientali e ai terroir della Valpantena.

A questa conferenza hanno preso parte oltre che Luigi Turco, Presidente della Cantina Valpantena Verona, Claudio Carcereri de Prati, Presidente dell’Accademia Scienze e Lettere di Verona, Giovanni Zalin, Università degli Studi di Verona e Diego Tomasi, autore del libro.

Curato da Fabrizio Battista e da Diego Tomasi, il volume è stato redatto con l’intento di fornire alle aziende il supporto e gli strumenti adatti per promuovere le potenzialità vinicole della Valpantena.

“Questa ricerca ha permesso di identificare i punti di forza del nostro territorio: i terroir, la collettività e la conoscenza. Per questo motivo, riteniamo importante far comprendere al viticoltore il grande patrimonio naturale di cui dispone e della necessità di una nuova viticoltura, ovvero dell’innovazione applicata ad una viticoltura di precisione” ha concluso Diego Tomasi.

 

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