Gluten free: la formula straordinaria che … lascia a desiderare

Un fenomeno poco conosciuto un tempo e che oggi sembra invece permeare con grande intensità la nostra cucina: stiamo parlando del gluten free.

L’attenzione verso le intolleranze alimentari oggi trova forte eco negli scaffali dei nostri supermercati e delle farmacie, sempre più attente a garantire prodotti senza glutine che possano –almeno questo è il proposito- consentire a chi ne è affetto di evitare di privarsi di alimenti ricchi di valide proprietà nutritive. Ma è davvero tutto oro quel che luce?

La dieta che è alla base del gluten free  è davvero vantaggiosa come si crede? Cautela è la parola d’ordine e un’adesione così ingenua è assolutamente da evitare, vediamo perché.

Moda o necessità?

La dieta senza glutine si rivela indispensabile per molti che, per necessità e non certo per scelta, erano costretti un tempo ad assecondare un regime alimentare ristretto e carente, proprio a motivo dell’impossibilità di reperire in modo comodo i prodotti più adatti alle loro necessità.

Gluten free, di recente, non connota solo una cucina per celiaci o intolleranti al glutine, ma sembra rappresentare molto di più.

Questo fenomeno sembra assurgere a sinonimo del mangiar bene e sano, come se le preparazioni a base di questi ingredienti celassero dei benefici reconditi per il nostro organismo: non a caso hanno deciso di aderirvi anche coloro che non sono affetti da intolleranza alcuna.

Dunque, ci si chiede se questa abitudine alimentare sia dettata da una necessità o, piuttosto, da una moda legata alla contingenza ed al sempre più ampio e diffuso parlare di questi prodotti.

Cosa contengono queste preparazioni?

La sensibilità al glutine comporta il dover rinunciare a molti cibi che contengono al contempo tante preziose sostanze come vitamine del gruppo B, ferro ed acido folico.

Questo è quanto acclamato oggi dagli esperti a gran voce, di cui Tanya Thomas, dietista britannica della Dietetic Association, si fa portavoce.

Molti studiosi si sono avveduti di una cosa: per compensare l’assenza di glutine alcuni alimenti gluten free  risultano troppo spesso ricchi di grassi, zucchero e calorie.

Tanto concorre a  rendere senz’altro i cibi più buoni ma assolutamente non benefici per la nostra salute.

Secondo recenti studi condotti, tra i quali quelli portati avanti da Alex Gazzola, giornalista specializzato in intolleranze alimentari, in sostituzione del glutine spesso vengono utilizzati ingredienti anche poco noti alla nostra dieta, come la gomma xanthan.

Ponendo sotto i riflettori gli ingredienti con i quali, ad esempio, è preparato il pane gluten free, è emerso che a volte vengono aggiunti  melassa o caramello, sostanze queste in grado di conferire quell’impressione di salubrità che si avverte quando si consumano questi prodotti.

Un consiglio dunque si rende più che mai opportuno: scegliere e monitorare con attenzione e diffidenza i cibi destinati alle nostre tavole, questo è il vero miglior modo di preservare la nostra salute.

Fate molta attenzione alle etichette e scegliete i prodotti giusti!! Non fatevi del male

 

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