La scoperta che cambierà la vita ai celiaci: la detossificazione degli alimenti provenienti dai cereali

Sono già in fase avanzata di sperimentazione su un gruppo di soggetti celiaci, i prodotti detossificati realizzati dal Gruppo lo Conte. Pasta, pane, pizza, dolci realizzati con farine trattate secondo un procedimento rivoluzionario in grado di renderle tollerabili anche a chi è affetto da intolleranza al glutine e celiachia.

La straordinaria scoperta di portata internazionale è stata fatta dai ricercatori dell’Isa (Istituto di Scienze dell’Alimentazione) – CNR di Avellino con l’appoggio del Gruppo Lo Conte, una delle più innovative aziende del settore delle farine speciali presente sul mercato con i marchi Le Farine Magiche, Decorì e Molino Vigevano.

Il metodo messo a punto dai ricercatori di Avellino consiste in una procedura di “detossificazione enzimatica” effettuata direttamente sulla farina, e facilmente trasferibile alla produzione industriale, che consente di inibire la reazione immunitaria nei confronti del glutine che si scatena in chi ha intolleranze a questa sostanza. I ricercatori hanno scoperto che trattando le farine con un enzima naturale, già largamente impiegato nell’industria alimentare, attraverso la formazione di nuovi legami con amminoacidi, si riescono a mascherare le regioni della molecola del glutine che a contatto con i linfociti “T” presenti nell’intestino scatenano l’intolleranza. Si tratta di una procedura del tutto naturale finalizzata ad alterare la struttura molecolare del glutine in modo da renderlo irriconoscibile al sistema immunitario.

Questa scoperta è davvero in grado di cambiare la vita ai moltissimi intolleranti al glutine e ai celiaci che ogni anno aumentano sempre di più in tutto il mondo. Finalmente potranno gustare senza limitazioni o timori tutti i prodotti da forno, così fondamentali per l’alimentazione, soprattutto nel nostro Paese. Questa ricerca rappresenta una svolta non solo per celiaci e intolleranti al glutine, ma anche per i loro famigliari e amici perché “consentirà di abbattere definitivamente quel muro creato dalla più diffusa intolleranza alimentare”- come afferma Antonio Lo Conte, Presidente del Gruppo Lo Conte – così da potersi sedere in libertà e senza limitazioni alla stessa tavola.

La scoperta, validata da diverse pubblicazioni sulle più autorevoli riviste scientifiche internazionali, è già, come detto, in fase avanzata di sperimentazione e potrebbe, in breve tempo, rivoluzionare la vita di milioni di persone affette da celiachia, una malattia non molto conosciuta ma largamente diffusa; vi riporto solo alcuni dati significativi: si stima che 1 individuo  su 100 in Europa e Stati Uniti sia affetto da celiachia e che i celiaci diagnosticati siano 150mila (fonte AIC, 2013) su un totale di circa 600mila persone potenzialmente intolleranti al glutine, cioè l’1% della popolazione.

 

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