Farina di mandorle, una delle farine principali di chi segue la paleo diet!

Come la farina di riso e quella derivante dalla macinazione di frutta secca, anche la farina di mandorle è possibile farla in casa. Il procedimento è molto semplice: se in possesso di mandorle parzialmente pelate, si può immergerle in acqua bollente, asciugarle e inserirle in forno per tostarle, dopodiché si può procedere pestandole in un mortaio fino ad ottenere un composto fine e facilmente mescolabile con altri ingredienti.

Attenzione: considerata l’elevata quantità di olio presente nelle mandorle, è sconsigliato l’uso del frullatore perché l’elevata velocità produrrebbe la fuoriuscita della sostanza oleosa, inoltre non può essere conservata per più di qualche mese ed è opportuno riporla in frigorifero.

Oltre alla preparazione del marzapane, con la farina si può fare la pasta di mandorle utilizzata in pasticceria per la decorazione di torte: mescolata allo zucchero assume una consistenza molto morbida facile da manipolare; si presta molto bene per la preparazione di biscotti. È adatta alla dieta per i celiaci poiché le mandorle sono prive di glutine.

La mandorla, molto utilizzata nelle cucine tradizionali di paesi del mediterraneo e orientali, è il seme della pianta da cui prende il nome, il mandorlo la cui struttura massiccia può arrivare a raggiungere i 12 metri di altezza.

Esistono due tipologie di semi di mandorla: quelli dolci che sono commestibili e quelli amari che invece risultano velenosi e quindi dannosi per l’organismo umano. In commercio possiamo trovare mandorle con ancora la “pellicina marrone” (parzialmente sgusciate) o completamente prive. Quest’ultima, visti i costi elevati per la produzione e la fase di sbucciatura del seme, è prodotta da mandorle spezzate che non trovano accesso nel consumo diretto.

La mandorla è dunque considerata appartenente alla categoria della frutta secca ed è tra le più consumate in cucina: basti pensare che il marzapane, dolce tipico dei paesi del mediterraneo, è quasi interamente prodotto con la farina di mandorle.

E’ un frutto particolarmente amato al palato, quelle italiane sono le più pregiate perché qualitativamente migliori infatti la selezione delle mandorle destinate alla macinatura è oggetto di accurati controlli. Come per tutti i cibi più buoni però, anche le mandorle sono molto caloriche, ricche di olio e sali minerali, adatti al rafforzamento delle ossa, infatti ne è consigliato un consumo moderato.

 

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