Tiramisu allo yogurt con granella di pistacchio

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
tiramisu con granella di pistacchio ridotta

il pistacchio è in grado di favorire l’abbassamento dei valori del colesterolo riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.

Sapete quanto gente non puo’ mangiare la frutta secca????? I primi sono gli intolleranti o allergici al nichel…..

Mentre le noci e le arachidi qualche piccolo problema lo danno, il pistacchio non dà cosi tanti disturbi ed è in grado di favorire l’abbassamento dei valori del colesterolo riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. La maggior parte dei grassi contenuti in questo frutto sono monoinsaturi, percui hanno effetti benefici nella riduzione del colesterolo “cattivo”.

Quindi se vi viene voglia di frutta secca….provate questo tiramisu allo yogurt e lamponi con granella di pistacchio

Se non vi piace lo sciroppo di Yacon o non avete problemi di diabete potete usare lo zucchero che piu vi piace…..e non ditemi che non vi avevo avvisato!!!!!

L’intolleranza alle noci, e a quella più comunemente chiamata frutta secca, è molto diffusa e particolarmente pericolosa soprattutto se la patologia è grave. Gli allergeni che entrano a contatto con l’organismo scatenano la reazione delle cellule che rilasciano istamina che a sua volta fornisce ai tessuti dei liquidi i quali si riversano provocando gonfiore in diverse parti del corpo.

Per quanto riguarda l’intolleranza alle noci, generalmente la reazione si manifesta la seconda volta che vengono assunte. A seconda della sensibilità all’allergene, il disturbo si può manifestare anche con il semplice contatto oppure, nei casi più gravi, stando vicini a coloro che in quel momento mangiano il frutto.

La percentuale delle persone affette da questo tipo di intolleranza sono l’1% per quella alle arachidi e lo 0.5% alle noci, questo vuol dire che una persona su cento e una ogni duecento ha problemi con la frutta secca. Attenzione perché il numero degli intolleranti è in costante crescita e da alcune ricerche si è scoperto che i soggetti più a rischio sono coloro che in famiglia hanno già problemi di questo tipo e colpisce principalmente i bambini tra i 14 mesi e i due anni. Inoltre, a differenza dell’intolleranza al latte, per esempio, quella alle noci difficilmente migliora: solo una persona su cinque che presenta reazioni lievi.

I sintomi di un’intolleranza alle noci può manifestarsi entro un’ora da quando si è venuti a contatto e nei casi più gravi anche dopo pochi minuti. Le reazioni che avvengono dopo più di quattro ore difficilmente sono dovute ad un’allergia. Nel caso di lieve intolleranza, le reazioni posso essere anche gonfiore al viso, formicolio alla bocca e alle labbra, orticaria, sensazione di malessere, coliche addominali e una sensazione di costrizione alla gola.

Nel caso di grave reazione allergica bisogna fare attenzione anche alla dilatazione dei vasi sanguigni che provocano arrossamento generale alla pelle, frequenza cardiaca veloce e una bassa pressione che può essere la causa di debolezza o di compressione. Altri sintomi da non sottovalutare in questo caso sono il respiro affannoso o difficoltà respiratorie a causa di attacco d’asma o gonfiore intorno alla gola. Questa reazione in generale è comunemente chiamata anafilassi, una conseguenza che nei casi più gravi richiede l’immediato intervento del medico.

La terapia che viene normalmente consigliata è ovviamente quella di evitare le noci e per questo è necessario fare attenzione ai cibi che possono contenerne anche una piccolissima quantità; infatti a livello industriale gli oli di noce sono utilizzati come ingredienti in una vasta gamma di alimenti come biscotti, torte, pasticcini, gelati, dolci, cereali da colazione, barrette di cereali, burro di noci e i condimenti per l’insalata. La ristorazione cinese, tailandese e indonesiana fa spesso uso di noci e olio di noci, in particolare di arachidi.

Considerando il fatto che questo genere di intolleranza si manifesta soprattutto in tenera età, è importante che nei primi mesi dello svezzamento il bambino si abitui ad un cibo alla volta in modo da poter riconoscere immediatamente a quale alimento il neonato sia intollerante.

 

 

Procedimento

  1. 2 vasetti di yogurt senza lattosio
    2 cucchiai di sciroppo di Yacon
    150 gr. di briciole di panettone Loison
    100 gr. di lamponi
    60 gr. di pistacchi in granella
    4 tazzine di caffè
  2. Preparate 4 tazzine di caffè, dolcificate con 1 cucchiaio di  sciroppo e mescolate finche non si sarà completamente disciolto. Preparate una purea con i lamponi schiacciandoli con la forchetta e mescolandoli a 1 cucchiaio di sciroppo

    Versate il caffè zuccherato sul fondo del bicchiere. Versate le briciole di panettone formando uno strato compatto

    Fate un secondo strato con la purea di lamponi e un terzo strato con lo yogurt, quindi un altro strato più sottile di briciole di panettone e quindi finite con l'ultimo strato di granella di pistacchi.

    Se non avete i lamponi, potete usare le fragole, il ribes, le more. i mirtilli etc etc etc

Potete sostituire la briciole di panettone Loison con delle briciole di panettone senza glutine!!!!!!!!!!!

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