Rigatoni di riso integrale con taccole e tonno

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
taccole

Le taccole sono un ortaggio tipico della primavera, solo in questa stagione, con probabilità le troverete nei banchi di mercati e supermercati.

A metà strada tra un legume e un ortaggio, almeno dal punto di vista nutrizionale, troviamo le taccole. Alla vista potrebbero ricordare dei fagiolini schiacciati, questi ultimi assai più diffusi e conosciuti. Oltre all’aspetto, in comune hanno anche l’appellativo francese “mangetout” o, come invece diciamo da noi, “piselli mangiatutto”. L’appellativo è dovuto alla loro caratteristica principale: delle taccole, così come dei fagiolini, non si butta via niente, si mangia sia il baccello sia i semi (o piselli)  all’interno.

Le taccole sono il frutto di una varietà di Pisum sativum, il macrocarpon, una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia Fabaceae, originaria dell’area mediterranea e del Medio Oriente. Dunque, trattandosi di piselli, le taccole, botanicamente, sono da considerare dei legumi. Ogni baccello contiene all’incirca sette piselli. Sono da mangiare preferibilmente molto freschi, appena colti sarebbe l’ideale, per conservare inalterato il gusto dolce e la consistenza croccante e sostanziosa.

E, poi, mangiandole fresche siamo certi di giovare di tutte le preziose sostanze nutritive. Sto parlando di notevoli quantità di fibre, carboidrati, proteine, vitamine A e C, ferro, potassio, magnesio, acido folico e antiossidanti. Questi nutrienti hanno la capacità di alleviare e prevenire le infiammazioni, tumori, malattie degli occhi e problemi digestivi.

Molte persone con problemi più o meno gravi possono beneficiare delle taccole. Chi soffre di asma, di malattie autoimmuni, di artrite o gotta, ad esempio, dovrebbe mangiarle perché hanno proprietà anti-infiammatorie, possono quindi aiutare ad alleviare i fastidi delle infiammazioni che di solito sono la conseguenza di questo tipo di malattie.

In caso di raffreddore o influenza, oltre al classico brodo di pollo, una buona, gustosa e fumante zuppa con le taccole aiuta a guarire più rapidamente grazie all’elevato contenuto di vitamina C che, come sappiamo, è un utile alleato del nostro sistema immunitario.

L’apporto nutrizionale è notevole, tuttavia, il maggior beneficio che le taccole ci regalano è a favore dell’intestino. Sembra che madre natura abbia creato le taccole pensando a chi deve lottare costantemente contro l’intestino pigro e il gonfiore addominale; ma, per non dimenticare nessuno, ha fatto in modo che le stesse taccole donino sollievo anche a chi soffre di colite. Merito delle fibre vegetali efficaci e allo stesso tempo delicate che naturalmente, riattivano le normali funzioni intestinali.

Come dicevo, non sono semplici da trovare e non sono disponibili tutto l’anno. 17

 

 

Ingredienti per 4 persone

  • 360 gr rigatoni

Procedimento

Ingredienti

  1. 360 gr di rigatoni di riso integrale
    150 gr. di tonno sotto vetro
    160 gr. di taccole
    ricotta stagionata senza lattosio (facoltativa)
    olio extravergine di oliva
    sale e pepe

Preparazione

  1. Pulite le taccole, eliminate le punte esterne e tagliatele in 3/4 pezzi. Sbollentatele in acqua salata per circa 10/12 minuti. Scolate e spadellate in una pentola antiaderente con l'aggiunta del tonno spezzettato per qualche minuto. Regolate di sale e pepe

    Nel frattempo cuocete la pasta al dente, scolate e unite al condimento preparato.

    Servite con una grattuggiata di ricotta stagionata.

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