Sformato di quinoa e patchoi, veloce e buonissimo

Tempo di preparazione:

Cosa si può fare in cucina quando non si ha abbastanza tempo, presi come siamo tra un impegno di lavoro e l’altro? Preparare uno Sformato di quinoa e patchoi. Salutari, rapidi e ipocalorici, gli sformati sono l’ideale per portare qualcosa in tavola e per riciclare gli avanzi. Oggi vi voglio dare qualche suggerimento per prepararne uno a base di quinoa e patchoi.

Il formato che voglio aiutarvi a preparare è davvero uno straordinario regalo per l’organismo. Perché? Perché prima di tutto contiene la quinoa, le cui proprietà sono conosciute fin dai tempi delle civiltà precolombiane.

Ricchissima di proteine, la quinoa è famosa anche per essere una delle più efficaci fonti di fibre che si possano trovare e per questo motivo è un punto di riferimento fondamentale per chi vuole migliorare l’attività intestinale.

Molto indicata anche in caso d’intolleranza al nichel, al lattosio e al glutine, la quinoa è caratterizzata anche da un alto contenuto di ferro, che aiuta a preservare l’integrità dei globuli rossi.

Pensate che i benefici siano finiti qui? Assolutamente no! Non vi ho infatti ancora parlato della grande quantità di magnesio, provvidenziale per quanto riguarda l’integrità delle pareti dei vasi ematici! Dai popoli antichi ci sono arrivati davvero dei suggerimenti speciali per cucinare e la quinoa è senza dubbio uno dei migliori!

Sai cos’è il patchoi?

Conosciuto anche con il Pak Choi, il cavolo cinese si contraddistingue per un sapore più leggero e delicato rispetto a quello comune. Non facilissimo da reperire ma sicuramente più disponibile rispetto a un tempo, il patchoi è una crucifera quindi, esattamente come il cavolo comune, si contraddistingue per un basso contenuto calorico e per la presenza di vitamina K, di vitamine del gruppo C e del complesso B.

Quando trattate il patchoi dovete ricordare una cosa importante: meno lo si cuoce meglio è. Per quale motivo? Perché il rischio è quello di alterare le proprietà nutritive. Ricordo inoltre la presenza di minerali importanti come il calcio e il fosforo, essenziali quando si tratta d’incrementare i nutrienti dopo lo svolgimento di un’attività fisica.

Gli usi del patchoi in cucina sono molteplici: in Cina viene per esempio usato per accompagnare le carni, ulteriormente impreziosita grazie ad aromi.

Il mix quinoa e patchoi è un inno al gusto delicato, e io voglio proporvelo in uno sformato che, vi assicuro, renderà le vostre cene improvvisate autunnali un grandissimo successo.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

  • 300 g di quinoa
  • 200 g di patchoi
  • 100 g di cimette di cavolfiore
  • 100 g di zucchine
  • 100 g di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 2 uova
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Lavate almeno tre volte la quinoa prima di farla cuocere per almeno 15 minuti nel doppio dell’acqua e una volta cotta spegnete il fuoco. Lasciate a riposare a pentola coperta finche vedete che l’acqua si sarà assorbita tutta. Scolate dalla poca rimasta.

Lavate e eliminate le foglie esterne del pak choi e tagliatelo a striscioline. Lavate e tagliate a fettine le zucchine. Lavate le cimette.

Fate cuocere le cimette per circa 10 minuti. Scolate. In una padella con due cucchiai di olio saltate tutte le verdure fino a renderle belle croccanti.

In una terrina sbattete le uova, aggiungete il parmigiano reggiano e mescolate per amalgamare bene gli ingredienti.

In una terrina riunite la quinoa, le verdure e unite il composto di uova, mescolate, quindi versate il tutto in una teglia antiaderente e infornate per circa 15 minuti.

Sfornate e servite

PREPARAZIONE
20 minuti

COTTURA
40 minuti

 

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