Croissant di pasta sfoglia a colazione e la mattina comincia bene

La prima colazione è uno dei mo­menti sicuramente più discussi del­la giornata sia dai nutrizionisti, che dai dietisti e da noi comuni mortali. Io per anni ho sempre bevuto un caffè in piedi, appena arrivata in ufficio e so che è sbagliato.

Conosco tantissime persone che non escono di casa se prima non hanno fatto una colazione cosiddetta «continentale», a base di caffe, latte, burro, pane, mar­mellata, biscotti.

Ma ci sono tante persone che alla mattina fanno un vero  e proprio piccolo pasto: e, secondo il mio prof. e Paola  que­sta è la formula più valida per iniziare bene la giornata, poiché dà al nostro orga­nismo la carica necessaria per af­frontare meglio l’attività quotidiana.

L’ideale sarebbe riunire tutta la fa­miglia intorno alla tavola apparec­chiata, in una atmosfera di intimità prima di andare ognuno alla propria giornata lavorativa o scolastica.

Se pensate a una prima colazione che si rispetti, anche la tavola ha la sua importanza e un consiglio per risparmiare tempo al mattino, provate a prendere l’abitudine di prepararla la sera precedente, dopo che avete ripulito la cucina.

Potrebbe andare bene un bel ser­vizio all’americana, oppure una tova­glietta a quadretti di stile rustico. Quanto agli accessori, alcuni sono di rigore altri sono legati essenzialmen­te al tipo di colazione che si fa. Indi­spensabili quindi le tazze da tè o da caffelatte, i cucchiaini, il coltello per spalmare il burro e la marmellata, la teiera, il bricco per il latte, una ciotolina di servizio per la mar­mellata, un piattino per il burro, la zuccheriera, un por­tapane o un recipiente per le fette biscottate, la scatola dei biscotti. Tut­to ciò per la prima colazione in stile continentale.

Se invece optate per la colazione all’americana serviranno, in più, dei bicchieri per i succhi di frutta, le posate per la frutta fresca o un cucchiaio da dessert per la frutta cotta, il portauovo per l’uovo à la co­que, il portatoast, delle ciotoline per i cereali e, naturalmente, un piattino davanti a ciascun commensale. Non mancherà una fruttiera e nemmeno il portasale per chi mangia uova o altri cibi salati.

Infine, per chi non intende rinunciare, come me all’immancabile  caffè al ginseng, si met­terà in tavola anche la tazzina con il suo cucchiaino…….

 

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