Oggi parliamo della cottura a vapore

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    40 Minuti
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Ballarini ha creato questa vaporiera strepitosa!!!

Parliamo un attimo della cottura a vapore…..Questo tipo di cottura sfrutta il calore dell’acqua in ebollizione (che, però, non viene a contatto con l’alimento) e il contenuto acquoso dell’alimento stesso che deve cuocere coperto ermeticamente. È una cottura molto sana perché consente di fare a meno dei grassi di condimento ed è l’unica che preserva al meglio i contenuti vitaminici. Richiede, però, tempi piuttosto lunghi anche se, per accelerare, basta tagliare i cibi in piccoli pezzi. Un vantaggio pratico c’è: con questo metodo di cottura non si rischia di bruciare nulla per cui i cibi non vanno sorvegliati continuamente.

La cosa più importante della cottura a vapore è il livello dell’acqua: il liquido deve arrivare a 3/4 della pentola senza toccare il cestello. Inoltre, è importante che il coperchio chiuda in modo perfetto la casseruola. Volendo, visto che abbiamo eliminato i condimenti durante la cottura, si possono aggiungere all’acqua degli aromi che danno più sapore ai cibi. Alloro e aneto sono perfetti con il pesce, il basilico con le verdure, mentre la maggiorana va a nozze con la carne.

Per cuocere a vapore, oltre alla pentola a pressione, sono molto funzionali i cestelli di bambù che sono anche belli da portare direttamente in tavola, oppure si può utilizzare la classica vaporiera nella versione elettrica o da fuoco che è una pentola appositamente studiata per sfruttare al meglio il vapore e che consente di cuocere più piatti contemporaneamente in cestelli sovrapposti. Se non disponete né della vaporiera, né del cestello a ventaglio, potete ricorrere semplicemente a un piatto: dopo avervi sistemato gli alimenti e averlo coperto con un coperchio o con un altro piatto, posizionatelo su una pentola riempita di acqua bollente. La vostra cottura riuscirà ugualmente.

tratto dal libro Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo!

E un procedimento ideale per tutti i tipi di verdura: sistematela cruda quando l’acqua ha già preso a bollire, mi raccomando non prima, e vi accorgerete che manterrà il suo bel colore naturale. Anche i tranci di pesce sono perfetti per questo tipo di cottura, in quanto restano compatti e sodi. Potete aggiungere all’acqua tutte le erbe aromatiche che desiderate. La carne, invece, mal si adatta perché i succhi, di cui è cosi ricca, andrebbero persi. La cucina cinese ci viene in aiuto proponendoci l’utilizzo di cestelli in bambù o vimini che vengono generalmente posti sul wok contenente il liquido in ebollizione. Vi ricordo di tenere sempre sotto controllo il livello dell’acqua: non deve essere troppo poca, ma neppure troppa, né deve toccare il cibo. Non sovrapponete né fate cuocere alimenti con sapori molto diversi. Da segnalare, infine, un prodotto innovativo che sta rivoluzionando il concetto di cucina al vapore: un astuccio in silicone dove si ripone il cibo, sollevato rispetto all’acqua di cottura, che consente di mantenere inalterato sia il sapore degli alimenti sia il loro valore nutrizionale.

Procedimento

  1. Ingredienti per 4 persone

    - l kg di pesce (dentice, cernia, pagelli, naselli, orate, pesce spada,  ecc)-
    - 300 gr di alghe di mare
    - 1 bìcchiere di vino bianco secco
    - sale grosso

    Preparazione

    Disponete le alghe di mare, dopo averle lavate, sul fondo di una pentola, bagnatele con vino bianco secco, spruzzatele di sale, grosso, pressate un poco, e disponete sopra una di quelle graticole rotonde, fatte su misura per questi impieghi.

    Sulla graticola disponete il pesce dopo averlo pulito e lavato, chiudete bene il tegame e iniziatela cottura fino quando la carne del pesce si presenterà bianca.

    Potete servire il pesce con accompagnamento di maionese e di patate lessate.

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