Spaghetti con olive greche e rigatino toscano, un primo speciale!

Un primo semplicissimo ma super saporito

Gli ingredienti giusti possono rendere un piatto semplice davvero unico ed è questo ciò che avviene agli spaghetti con olive greche e rigatino toscano. Due provenienze così distanti, così differenti, eppure con olive e rigatino sembra di percepire ad ogni assaggio familiarità e prossimità. Questa pietanza riscalda il cuore e si consuma ancor più velocemente rispetto ai pochi minuti necessari per prepararla.

Una soluzione che può salvarci all’ultimo momento, quando è quasi ora di pranzo e già abbiamo fame. Eppure, al tempo stesso, questo medesimo piatto può essere proposto come soluzione ricercata per una cena tra amici giacché, una tale bontà, ci riunisce in allegria molto più di qualsiasi piatto ultra chic e complicato. Due spaghetti semplici semplici, ma ricchissimi di sapore e bontà.

Perché il rigatino toscano e non è una semplice pancetta?

L’aroma degli spaghetti con olive greche e rigatino toscano non sarebbe lo stesso se sostituissimo il rigatino con una qualunque pancetta. Questo salume è un prodotto d’eccellenza tra i prodotti agroalimentari tradizionalmente prodotti in Italia. La pancetta, come il nome stesso suggerisce, viene preparata con la pancia del suino. Il rigatino toscano, invece, viene prodotto con la parte superiore del maiale, un taglio di carne compreso tra il lardo (ossia la schiena) e la pancetta vera e propria.

Altrettanto diverso è il trattamento della carne che viene divisa dalla sua cotenna. Quest’ultima, tuttavia, viene lasciata attaccata per una estremità e viene poi peculiarmente utilizzata per ricoprire lo stesso rigatino sopra i suoi condimenti. Per insaporire la carne vengono utilizzati diversi aromi tradizionali tra i quali sale, pepe, buccia d’arancia, buccia di limone, rosmarino ed aglio. A tenere stretti tutti i profumi è la stessa cotenna, appoggiata nuovamente sulla carne e legata strettamente con dello spago, abilmente intrecciato.

Il pezzo di carne, così predisposto, viene poi pazientemente lasciato ad essiccare.  Un processo di stagionatura che generalmente richiede 40-50 giorni, in un luogo fresco ed asciutto. Ed è proprio l’insieme di tutte queste accortezze che compone un prodotto speciale, artigianale e riconoscibilissimo al primo assaggio. Dunque, non una pancetta qualsiasi!

Le olive greche ed i sapori del Mediterraneo

E dalla provincia di Grosseto (area di produzione del rigatino), passiamo in un attimo ai mari a sud del Peloponneso con un solo assaggio di questi spaghetti con olive greche e rigatino toscano. I sapori ed i profumi stuzzicano i nostri sensi e costituiscono uno dei modi più efficaci per viaggiare, senza mai lasciare la stanza. Prendiamo una forchettata di spaghetti, raccogliamo i condimenti, assaggiamo e chiudiamo gli occhi. Tutto il gusto, la sapidità, la rotondità e gli aromi di questo piatto ci accompagnano per mano nei luoghi d’origine degli ingredienti.

Olive grandi, carnose, saporite e meravigliose come gli alberi secolari che le hanno generate. Alberi così antichi da aver assistito alla storia dell’umanità per molto più tempo di quanto un essere umano potrà mai fare nel corso della sua stessa vita. Olive con una polpa croccante ed un gusto quasi fruttato che le caratterizza e le rende diverse dalle tante altre buone olive che esistono al mondo. Anche in Italia, com’è noto, soprattutto nelle regioni a sud ed in particolare in Puglia, vengono prodotte olive d’eccellenza.

Eppure, in questo caso, e per questa particolare spaghettata vi consigliamo di scegliere proprio queste olive greche, meravigliosamente abbondanti. E sarà una gioia portare a tavola una grande coppa di pasta. Spaghetti semplici e colorati da dividere con parenti ed amici, magari sotto al caldo sole d’estate, se abbiamo la fortuna di poter mangiare in un tavolo all’aperto. Il relax è fatto di cose semplici, la vicinanza di chi si ama, la cucina di casa ed il piacere di assaporare ingredienti genuini con i loro sapori intensi ed autentici.

Per secondo, rimanendo sugli stessi elementi, pensiamo ad un piatto a base di bocconcini di maiale alle olive, ma è solo uno dei suggerimenti possibili, quindi sfogliate il nostro blog alla ricerca del vostro secondo preferito!

Ed ecco la ricetta degli spaghetti con olive greche e rigatino toscano:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di spaghetti consentiti
  • 100 gr. di rigatino toscano
  • 80 gr. di parmigiano reggiano stagionato 48 mesi
  • 20 olive greche
  • q. b. d’olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Per la preparazione degli spaghetti con olive greche e rigatino toscano, cominciate per prima cosa scaldando una padella con dell’olio. Tagliate il rigatino a cubotti e soffriggetelo. Quando la pancetta è leggermente stufata, unite anche le olive greche e saltate il tutto a fiamma vivace. Nel frattempo, in una pentola con abbondante acqua bollente lievemente salata, lessate gli spaghetti.

Scolate gli spaghetti quando sono ancora al dente e versateli direttamente nella padella con il rigatino toscano e le olive greche, unendo un paio di cucchiai d’acqua di cottura, così che gli ingredienti possano legarsi al meglio. Spadellate gli spaghetti con olive greche e rigatino toscano, distribuendo infine del formaggio parmigiano reggiano. Servite il piatto ben caldo e buon appetito!

Prodotto fornito da Malandrone 1477

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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