Polpettine e pak choi o patchoi (cavolo cinese)

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
patchoi ridotta

Devo ringraziare Giorgio Gramegna che mi ha fatto conoscere questa verdura a me sconosciuta!

L’ingrediente di questa ricetta, il Pak choi, è una verdura originale, quanto nutriente che vi stupirà, credetemi! È semplicissima da cucinare e si abbina bene con qualsiasi preparazione. Si presenta con foglie larghe verdi scuro e stelo bianco carnoso. Il sapore è leggermente amarognolo

Si tratta di un membro della famiglia del cavolo, il nome scientifico è brassica chinensis ma è chiamato in moltissimi modi diversi: pak choi, pechay, o cavolo cinese. Di sicuro è di origine cinese e successivamente si è diffuso prima in tutta l’Asia e poi nel resto del mondo, anche per via della sua estrema facilità e velocità di crescita.

Pak choi: fai il pieno di vitamina C!

Il pak choi, come dicevo, ha una notevole varietà di sostanze nutritive, è ricco di vitamina C, fibre e acido folico. Infatti, come per altre erbe e verdure dall’alto potere nutrizionale, nell’antichità in Cina era noto per le sue proprietà medicinali.

In particolare, il pak choi ha più beta-carotene, potassio e calcio rispetto alle altre verdure della stessa famiglia. È perfetto, poi, in caso di dieta ipocalorica, 100 g di patchoi cotto hanno solo 20 calorie e zero grassi. Possiamo, però, contare, allo stesso tempo, su 3 g di carboidrati e 3 g di proteine.

Per preparare il pak choi, dopo averlo lavato con cura e asciugato, se è maturo va cotto, perché i gambi hanno un sapore leggermente amaro che con la cottura si neutralizza se, invece, è giovane ha un sapore più delicato e può essere quindi mangiato crudo.

Può essere cotto in acqua calda, al vapore, o brasato. Se l’ortaggio è molto maturo è meglio separare la foglia dal fusto e cuocere gli steli più a lungo, all’incirca dieci minuti in più, finché non diventano morbidi.

Potete usare il pak choi in molte ricette cinesi, oppure, aggiungerlo a zuppe o stufati. O, ancora meglio, seguite la ricetta qui sotto!

Ingredienti per 4 persone

  • 450 gr. Maiale non troppo magro
  • 2 cucchiai Salsa di soia
  • 1 cucchiaio Sherry
  • 1 cucchiaio e 1/4 di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio amido di mais
  • 3-4 funghi cinesi secchi
  • 100 gr. vermicelli trasparenti cinesi
  • 225 gr. pak choi
  • 2 fette di radice di zenzero
  • 2 cipollotti freschi
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai di brodo

Procedimento

  1. Tritate finemente la carne di maiale, mescolatela con la salsa di soia, lo sherry, lo zucchero, l'uovo e l'a­mido di mais. Impastate bene fino a ottenere un composto omogeneo che dividerete in 12 parti.
  2. Ar­rotolate ogni porzione di composto nel palmo delle mani leggermente infarinate; quando avrete ottenu­to 12 palline disponetele su un piatto e mettetele in frigo fino al momento di utilizzarle.


     
  3. Fate rinvenire i funghi in acqua calda per 20 minuti, strizzateli ed eliminate i gambi duri; fate ammorbidire anche i vermicelli. Lavate il cavolo cinese, poi tagliatelo a striscioline sottili; pelate lo zenzero e le cipolle poi sminuzzate entrambi gli ingredienti.
  4. Fate scaldare l'olio nel wok o in una padella di ferro, friggetevi le polpette di carne a fuoco medio fino a quando sa­ranno dorate; toglietele con una schiumarola e te­netele in caldo. Unite all'olio lo zenzero, le cipolle, il patchoi e infine i funghi.
  5. Cuocete per un minuto, aggiungete il sale, mescolate poi rimettete in casse­ruola le polpette e i vermicelli, bagnate con il bro­do, e cuocete a fuoco medio calcolando 20 minuti dal momento del bollore. Servite con riso bollito.

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