Trota di montagna al vapore con topinambur dello chef Marco Rossi

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    40 Minuti
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Per far fede al tema della puntata dedicata alla sindrome metabolica, lo chef ha scelto la cottura più sana e leggera che esista: la cottura a vapore.

Nella scorsa puntata de “la salute vien mangiando” lo chef Marco Rossi ci ha portato il suo piatto del giorno: “trota di montagna al vapore con topinambur”. Un piatto semplice, veloce, alla portata di tutti con ingredienti, sì facili da reperire, ma raffinati, eleganti e altamente genuini.

Non solo, Marco Rossi, da buon canavesano e da ottimo chef che rispetta tradizioni, prodotti e sapori del territorio, la trota ce la porta dalla Val Chiusella, una delle zone che fanno parte del Canavese, appunto. Qui le trote sono allevate in acque limpide e cristalline, così, abbiamo la certezza di consumare un prodotto freschissimo che conserva inalterate tutte le sue speciali proprietà nutrizionali. E, poi, la trota è proprio buona, posso mangiarla anch’io nonostante l’intolleranza al nichel, l’importante è eliminare dalla ricetta i pomodori!

Cos’è la sindrome metabolica? Allora non avete visto la seconda parte della puntata, male! Per rimediare e sapere tutto sui fattori che determinano questa condizione di cattiva salute dell’organismo, vi rimando al prossimo post che riprende ciò che è stato spiegato dalla dott.ssa Jessica Barbieri, la specialista della puntata.

Ma torniamo alla ricetta e ai suoi ingredienti. A contribuire a rendere il piatto un toccasana per la salute lo chef inserisce il topinambur. Non molto utilizzato in Europa, anzi, quasi sconosciuto nelle cucine degli italiani, è un ortaggio, o meglio, un tubero, dalle eccezionali proprietà nutrizionali.

Il topinambur contiene molte sostanze preziose come le vitamine (in particolare le vitamine A, B3 e vitamina C) e sali minerali (soprattutto potassio). Contiene anche inulina che aiuta a combattere la stipsi e a regolare la flora intestinale. In più, ha un ottimo sapore, provatelo, non ve ne pentirete!

Per condire il piatto Marco usa solo un pizzico di olio extra vergine di oliva, in questo caso ha scelto quello più delicato, indicato per accompagnare il pesce, della vasta e preziosa selezione di Olitalia.

Forza, allora, iniziate a preparare anche a voi a casa questo piatto dalle mille virtù seguendo la ricetta che vi riporto sotto. Oppure, se volete, potete andare a trovare lo chef nel suo ristorante “La Mugnaia” a Ivrea, troverete una cucina incredibilmente buona e anche attenta alle scelte ed esigenze alimentari dei suoi clienti.

Procedimento

  1. Ingredienti per 4 persone

    - una trota di montagna piuttosto grande, cira 1 / 1,5 kg, salmonata o fario
    - topinambur
    - pomodorini datterini (300 gr)
    - scorza di limone
    - crescione di ruscello (ben pulito) o coltivato
    - timo citrodoro
    - sale ed olio extravergine di oliva
    - brodo di verdure fatto in casa
  2. Preparazione datterini

    Tagliare i pomodori datterini a metà per la lunghezza e sistemarli in una teglia bassa con il taglio rivolto verso l’alto.
    Salare delicatamente, e condire con poca scorza di limone grattugiata, olio e timo citrodoro.
    Asciugare in forno 1 ora ad 80 °C

    Preparazione topinambur

    Pelare i topinambur, tagliarli a cubetti regolari e rosolarli in un tegame con pochissimo olio.
    Bagnare con brodo di verdure e cuocere per circa 15 minuti. Regolare di sale.
    Frullare in un boccale aggiungendo poco olio a filo, per creare un emulsione.
    (in questo modo la crema sarà soffice e vellutata senza l’utilizzo di latticini)

    Preparazione trota

    Pulire ed sviscerare la trota, che deve essere freschissima.
    Se cresciuta in acque pulite di montagna sarà più gustosa ed avrà carni più magre
    Sfilettare la trota partendo dal dorso, ricavando i due filetti.
    Tagliate i filetti in 4 tranci, e cuocerli in un cestello per il vapore per circa 8 minuti.
    La trota dovrà essere cotta ma morbidissima e succosa.

    Impiattamento: In una fondina versare un mestolino di emulsione di topinambur, adagiare il trancio di trota, completare con crescione, datterini, timo ed un giro d’olio.

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