Sciatt rivisitati senza glutine e qualche consiglio sui test per le intolleranze alimentari

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sciatt

Sciatt rivisitati senza glutine…una vera bontà!

Negli ultimi anni diagnosticare un’intolleranza é diventato realmente importante, una vera e propria esigenza vitale per la grande famiglia degli intolleranti.  Per questo motivo si è ricorso ad una moltitudine di strumenti validi per scoprirle, analizzarle, studiarle.

I test utilizzati sono tanti e tra i più importanti annoveriamo:

ALCAT TEST: questo test si effettua mediante un prelievo di sangue dal quale é possibile ottenere il grado di intolleranza ai singoli alimenti.  L’ Alcat test é diviso in tre fasi, al fine di ottenere un risultato quanto più veritiero possibile. Il primo step é una visita medica mediante la quale si accerta lo stato di salute del paziente.

In seguito si procede con il prelievo di sangue che può essere effettuato in qualsiasi parte della giornata non per forza a digiuno.

Infine i risultati restituiti dal test serviranno allo specialista di riferimento a creare un’alimentazione bilanciata ma che tenga conto dei risultati ottenuti. Si tratta di una prima fase di parziale eliminazione della sostanza e/o alimento non tollerata alla quale seguirà una reitroduzione controllata (dieta a rotazione). Lo scopo è quello di fare rientrare i sintomi e recuperare gradualmente la tolleranza a determinati alimenti.

Lo strumento usato é il Robocat, in grado di misurare le variazioni di forma e numero di una famiglia di globuli bianchi a contatto con le sostanze testate. Quando si verificano tali variazioni significa che è presenta una reazione avversa alla determinata sostanza.. Il risultato fornirà uno schema con quattro colonne ognuna di colore diverso corrispondenti ai gradi di intolleranza: 

  • il verde per indicare alimenti non reattivi
  • il giallo per quelli che presentano una moderata intolleranza
  • l’arancione per gli alimenti con forte reazione (da evitare per circa tre mesi)
  • il rosso per quelli che manifestano una reazione aggressiva e che quindi vanno sospesi dalla dieta per circa 3-6 mesi.  

Questo test risulta molto utile perché permette di ottenere nuovamente la capacità di tollerare gli alimenti risultati positivi al test, evitare di incorrere in diete pericolose e rispettare la vita sociale dell’individuo, non privandolo del piacere del cibo.

BREATH TEST: questo test è utilizzato per intercettare l’intolleranza al lattosio.  Di seguito l’iter:

  1. Di norma viene eseguito in prima mattinata verso le 7,30 e dura in media 4 ore.
  2.  Nei giorni precedenti all’esecuzione del test è vietato assumere medicinali e, in particolare il giorno prima bisogna seguire un’alimentazione leggera stando ben attenti a non ingerire frutta, verdura, pane e pasta.
  3. Prima di accingersi al test bisogna essere a digiuno da 8 ore, non aver compiuto grandi sforzi fisici e non fumare.

Fasi dello svolgimento del test:

  • soffiare in una sacca espellendo l’aria contenuta nei polmoni
  • assumere 20 g di lattosio sciolti in due bicchieri d’acqua
  • l’aria espirata viene campionata ogni 30 minuti, ottenendo 8 campionamenti durante le 4 ore di durata della prova

Ho provato a fare questi sciatt unendo due farine: quella di grano saraceno con quella Glutafin Select e sono venuti buoni comunque!!! Se avete alternative date dei consigli!!!

Procedimento

  1. Ingredienti per 6 persone:

    - 400 gr. di farina di grano saraceno
    - 200 gr. di farina Glutafin Select
    - 1 bicchierino di grappa;
    - 250 g di formaggio bitto giovane, o di fontina, tagliato a dadini;
    - sale;
    - abbon­dante olio per friggere.
  2. Preparazione

    Setacciate assieme le due farine sulla spianatoia, unite il sale. Mescolate aggiun­gendo acqua quanto basta per ottenere u­na pasta soffice ed elastica. Verso la fine, aggiungete la grappa e fatela assorbire. Av­volgete la pasta a forma di palla in un telo e lasciatela riposare per circa un'ora.

    Ponete sul fuoco la padella dei fritti e fa­tevi scaldare l'olio. Quando l'olio sta per giungere a bollore, senza aspettare che e­metta il fumo, versare gli sciatt così compo­sti: un cucchiaio di pasta con inserito in mezzo un dadino di bitto.

    Friggete gli sciatt un po' alla volta, appe­na vengono a galla, ben dorati, toglieteli col mestolo forato, adagiateli sulla carta as­sorbente e serviteli molto caldi.

    Gli sciatt possono essere presentati in tavo­la come antipasto oppure come dessert in un pranzo alla montanara.

    Tempo occorrente: 1 h più il tempo per far ripo­sare la pasta

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3 commenti a “Sciatt rivisitati senza glutine e qualche consiglio sui test per le intolleranze alimentari

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