A “la salute vien mangiando” si parla d’intolleranza al Lievito

In ogni puntata de “la salute vien mangiando”, dopo che lo chef ci ha insegnato la sua ricetta attenta alle intolleranze alimentari, c’è la parte dedicata agli ospiti in studio: medici, nutrizionisti ed esperti, parlano di un argomento specifico, dando utili consigli e informazioni. Nella scorsa puntata abbiamo parlato dell’intolleranza al lievito.

L’intolleranza al lievito è un tipo di disturbo alimentare che, al pari di altri tipi d’intolleranza, può causare molto disagio nel soggetto cui è stata diagnosticata. I sintomi sono molti e di varia natura, non facili da ricondurre a questo tipo d’intolleranza. Chi non tollera il lievito può lamentare eruzioni cutanee, mal di testa, disturbi intestinali, spossatezza, difficoltà a respirare, ecc. Per questo è sempre meglio rivolgersi a uno specialista per una corretta diagnosi.

Per capire bene cosa provoca l’intolleranza al lievito è bene spiegare che coso sono i lieviti. In molti, magari, li utilizzano in cucina ma non si sono mai chiesti come funzionano e cosa sono; beh, ecco, i lieviti sono dei funghi. È grazie a questi che s’innesca la reazione di fermentazione che fa gonfiare i nostri magnifici impasti, che ci dà la nostra birra preferita, il superalcolico del dopo cena e il vino durante il pasto.

E, purtroppo, sono anche causa d’intolleranza alimentare.

Il rimedio, come per tutte le intolleranze alimentari è adeguare la propria dieta, evitando quei cibi che possono scatenare i sintomi dell’intolleranza al lievito. Ecco quali sono:

Pane

Quasi tutti i tipi di pane contengono qualche tipo di lievito. Bisogna stare alla larga, quindi, da panini, focacce, ciambelle, pizza, ecc.

Andate a spulciare i negozi specializzati e i supermercati alla ricerca di pane azzimo, pane per pita e tortillas che non contengono lievito e sono alternative sicure. In ogni caso, fate molta attenzione all’etichetta e, se potete, chiedete a qualcuno, perché i lieviti potrebbero essere riportati in altro modo sull’etichetta.

Bevande alcoliche

Birra, vino, sidro, sakè e kvas (una bevanda russa) contengono lievito di birra che è utilizzato per la loro fermentazione, sono quindi da evitare.

Biscotti e torte

La maggior parte dei biscotti e torte da forno, sia industriali sia fatte in casa, contengono qualche tipo di lievito. Molte torte a base di creme panna o gelati non contengono, però, lievito.

Crackers

Molti snack consumati abitualmente, come crackers e salatini, contengono lieviti. Ma, anche in questo caso, esistono delle valide alternative che non contengono lievito.

L’alternativa più sana rimane, comunque, in questo caso, come in molti altri, “ripiegare” su frutta e verdura che, sono in grado di fornirci i migliori nutrienti compensando le mancanze di un regime alimentare ristretto per via delle intolleranze.

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