Spaghetti con pomodorini confit

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    2 Ore
2013-04-12 15.20.56

Questi pomodorini sono fatti appassire e caramellare in forno

Quasi sconosciuta fino a qualche anno fa, ultimamente la cottura a induzione sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese. Capita sempre piu spesso di vedere cucine dotate di piani cottura a induzione, per questo attirano sempre molta attenzione e per questo è bene fare un po’ di chiarezza.

Prima di tutto, come funziona la cottura a induzione? Il principio è un po’ complesso; in poche parole, delle bobine poste sotto il piano in vetroresina creano un campo elettromagnetico che si attiva ponendo sul piano delle speciali pentole dotate di fondo ferroso. Il campo elettromagnetico che si crea produce delle correnti che convertono l’energia magnetica in calore.

I vantaggi sono innumerevoli. Il più importante è senz’altro che essendoci una minima dispersione di energia i tempi di cottura sono nettamente inferiori a qualsiasi altro tipo di cottura. Ad esempio, per scaldare un litro di acqua sono necessari solamente 3 minuti. Altro importante punto a favore dell’induzione è che non si corre più il rischio di scottarsi toccando il bordo della piastra perché, come detto, il calore si genera solo a contatto con il pentolame adatto.

Da qui avrete già capito che ci sono alcuni svantaggi. Al di là del costo elevato di queste cucine e del consumo rilevante di energia elettrica necessario per il funzionamento, dovrete dire addio alle amatissime pentole della nonna; se scegliete una moderna cucina a induzione, non potete più utilizzarle, e dovrete acquistare, insieme alla cucina anche le pentole (se non sono comprese).

Non solo, dovrete cambiare radicalmente le vostre abitudini in cucina anche perché i tempi di cottura e il modo di cucinare sono molto differenti.

Un altro aspetto da analizzare è se la cottura a induzione fa male. O meglio, quello che preoccupa non è la cottura in sé, quanto piuttosto la vicinanza prolungata con i campi elettromagnetici che si formano in prossimità delle piastre. Non esistono ricerche a riguardo, perciò, nessuno è in grado di dire se e in quale misura possano esserci dei danni alla salute nel lungo termine.

Tuttavia, è bene rispettare alcune semplici precauzioni. Mantenere una distanza di almeno 5-10 cm dalle piastre, non usare mestoli in metallo ma sempre in legno, usare solo pentole adeguate, non difettose e dello stesso diametro della piastra. Quest’ultimo aspetto pare essere fondamentale, centrare bene la pentola sul fornello, infatti, eviterebbe la dispersione delle onde potenzialmente nocive. Anche se, gli ultimi modelli sul mercato sono dotati di un sensore in grado di produrre il campo magnetico solo dove è appoggiata la pentola. Si potrebbe, cioè, cuocere il brasato su metà della piastra e sull’altra appoggiare del ghiaccio.

Ultimamente dovendo cucinare in tanti luoghi dove c’è solo questo tipo di cucine anche io mi adeguo ai tempi!!!

Ma ho imparato anche a fare i pomodorini confit!!

Procedimento

  1. Ingredienti per 6 persone:

    - 500 g di spaghetti fini senza glutine,
    - 150 g di pangrattato fresco senza glutine,
    - 150-200 g di acciughe sottosale,
    - olio extravergine d'oliva
  2. Ingredienti per il condimento

    - 500 g di pomodorini ciliegino
    - 1 spicchio di aglio
    - timo. origano, sale e pepe q.b
    - olio extravergine d'oliva q.b.
    - 2 cucchiai di zucchero

Preparazione pomodorini confit

  1. Preriscaldate il forno a 150 gradi . Tritate lo spicchio d'aglio e il timo. Lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà. Adagiateli su di una teglia ricoperta di carta da forno, salate, pepate e cospargeteli con un velo di zucchero.

    Distribuite sui pomodori il trito preparato, l'origano e irrorate con dell’olio extravergine di oliva . Infornate per circa un’ora e mezza.
  2. Fate bollire l'acqua e quando bolle salate, tuffatevi gli spaghetti e lessateli al dente. Nel frattempo, dissalate e diliscate le acciughe, spezzettatele, mettetele in una padella con uno-due cucchiai d'olio e, mescolando, riducetele a una crema. Quindi aggiungete il pangrattato e fatelo dorare

    Scolate gli spaghetti, passateli nella padella della crema, spadellateli per un minuto, aggiungendo un pochino dell'acqua di cottura. Aggiungete i pomodorini e mescolate accuratamente.

I pomodorini confit possono essere adoperati anche per fare delle bruschette o per accompagnare un secondo piatto e si conservano sott’olio un paio di settimane. Potete usare anche i pomodorini gialli

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