Lunedì a “la salute vien mangiando” va in scena lo chef Luca Mauri

Ormai lo sapete, il lunedì sera su Odeon c’è la possibilità di vedere come cucina un grande chef; grazie a “la salute vien mangiando” si può assistere alla creazione di una squisita ed esclusiva ricetta fatta e ideata per essere gustosa e attenta alla salute e alle specifiche esigenze alimentari di chi soffre di particolari disturbi.

Questa settimana vedremo dietro i fornelli Luca Mauri, chef e patron del ristorante A di Alice di Monza. Di recente inaugurazione, il ristorante nasce dalla creatività di Luca e della moglie Valeria che si è occupata della ristrutturazione del locale, e, diciamocelo, la mano di una professionista (Valeria è interior design) è lampante! L’occhio vuole la sua parte e se c’è offerto, oltre che a un impiattamento seducente, anche una location accogliente, elegante e calda è ancora meglio!

Luca, invece, sfoga la sua creatività in cucina, e lo fa divinamente! Tant’è che poco tempo dopo l’apertura del locale, nel 2011, è arrivato un prestigioso riconoscimento: le Due Forchette Gambero Rosso. La sua cucina è fatta sì di sperimentazione, ma senza perdere di vista e rimanendo consapevole delle sue origini e tradizioni che affondano le radici nella cucina mediterranea. Nasce nel cuore della Brianza, a Monza, per l’esattezza; tuttavia, da bambino si divertiva a osservare la mamma e la nonna, di origine casertana, fare la pasta fresca e, proprio osservando i loro gesti, che è nata la passione per la cucina.

Quali sono le caratteristiche più importanti dei suoi piatti? Materie prime di altissima qualità, pochi ingredienti, massimo cinque, cotture precise e leggerezza. I suoi piatti sono una via di mezzo tra innovazione e tradizione. Partano dalle ricette tipiche, soprattutto mediterranee, per essere rivisitate in chiave più moderna e più leggera, utilizzando cotture brevi. Così, ad esempio, per i dolci, uno dei suoi punti di forza, scompone e ricompone la tradizionale crema catalana, il tiramisù e il classicissimo tortino al cioccolato.

Che ci tenga alla leggerezza e alla qualità dei prodotti offerti ai propri clienti è chiaro visto che tutto, dai grissini, fino al caffè è eccellente, d’altronde è quello che ci si aspetta da un ristorante premiato.

Vi siete chiesti per caso chi è Alice? Beh è facile intuire che si tratta della sua dolcissima figlia. Ma come afferma lui stesso “A vuol dire anche “Amore” per la cucina e, “A” come Arte, intesa come volontà di offrire all’ospite un’esperienza emozionale oltre che “di gusto”.

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