Involtino di San Pietro con caponata di melanzane dello chef Loris Molon

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    4 persone
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    40 Minuti
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Per noi ha preparato un’appetitosa ricetta, ovviamente a base di pesce: involtino di San Pietro con caponata di melanzane.

Nella puntata di questa settimana de “la salute vien mangiando” abbiamo avuto il piacere di ospitare un giovane chef con una grande esperienza e un talento incredibile nel cucinare il pesce. Loris Molon, ha, infatti, dedicato gran parte della sua carriera al A’Riccione Bistrot di Milano, rinomato ristorante con menù essenzialmente di pesce.

Per noi ha preparato un’appetitosa ricetta, ovviamente a base di pesce: involtino di San Pietro con caponata di melanzane. Una preparazione semplice e veloce ma, allo stesso tempo, gustosa e originale. E, soprattutto, una ricetta alleata della salute. Il San Pietro è un pesce povero di grassi nocivi e ricco di Omega 3, acidi grassi insaturi che, oltre ad abbassare i livelli di colesterolo, aiutano a combattere l’invecchiamento. Inoltre, è ricco di vitamine, di proteine (circa il 18% in una porzione da 100 g) e di Sali minerali, principalmente potassio.

Il San Pietro è considerata una prelibatezza culinaria, tant’è che in Francia, ha guadagnato il nome di “poule de mer” o ‘pollo del mare’. Si presta molto alla cottura a vapore ma bisogna prestare attenzione durante la preparazione in quanto la carne va in pezzi facilmente.

È un pesce abbastanza raro, non facilissimo da trovare in pescheria e al supermercato, per questo, probabilmente, non lo troverete a buon mercato. Inoltre, bisogna considerare che acquistando un pesce intero, solo il 40 per cento del pesce è utilizzabile, il resto è prodotto di scarto. Il San Pietro, tuttavia, è molto grande, può crescere ad una lunghezza massima di 70 cm e, talvolta, di raggiungere un peso di 8 kg.

Il San Pietro fa parte della famiglia delle Zeidae. Si trova comunemente sulla costa atlantica e nel Mediterraneo. Al contrario è più raro nei mari nordici. Abita anche il Mar Cinese orientale, l’Atlantico e le acque costiere di Australia e Nuova Zelanda. Preferisce rimanere in piccoli gruppi o da solo vicino alla costa.

Se esposto sul banco della pescheria lo noterete sicuramente perché ha un aspetto davvero particolare. La sua caratteristica principale, a cui deve anche il nome è una macchia scura ben visibile dietro le branchie. Secondo la leggenda, oltre 2000 anni fa, San Pietro catturò il pesce con le mani imprimendo l’impronta sulla pelle del pesce.

Ora, avete tutte le informazioni sul San Pietro, non vi resta che cucinarlo seguendo la ricetta del grande chef, Loris Molon che vi descrivo di seguito!

Imparate a cucinare la prossima squisita e salutare ricetta direttamente su Odeon, alle 19.20, ogni lunedì, con “la salute vien mangiando”.

Procedimento

  1. - 1 Sanpietro da 2/3 kg.
    - 4 melanzane
    - 1 gambo di sedano verde
    - 50 gr capperi
    - 200 gr pomodorini
    - basilico
    - olio extravergine d'oliva
    - sale
    - pepe
  2. Preparazione

    Sfilettare il rombo e arrotolarlo e fermarlo con uno stuzzicadenti da 15 cm , salarlo peparlo e aggiungere un filo d olio.. Passarlo in forno a 200 per 10 min
    A parte tagliare le melanzane a cubetti, tagliare il sedano a julienne e i pomodorini a metà
    Friggere tutto in friggitrice
    In una padella mettere olio e cipolla tritata ed aggiungere le melanzane i pomodorini sedano e i capperi
    Dopodiché aggiungere basilico ,sale e pepe , cuocere per 5 min
    In un piatto disporre la caponata di melanzane e al centro l involtino di rombo

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