Theo Penati, la poesia della tradizione

Theo Penati, figlio dei celebri ristoratori, Pino e Tiziana Penati è il proprietario di Pierino Penati , a il ristorante di Viganò Brianza,   uno dei migliori e collaudati locali della Lombardia e leader per qualità della Brianza.

“Un posto da favola per una persona straordinaria che cura i particolari in maniera spettacolare”.

Queste sono le parole detta da un amica, ma incontrandolo personalmente mi sono resa  conto di quanto sia ancor di più meraviglioso: Theo  un uomo dall’animo gentile, di quelli rari da trovare perché  tutto d’un pezzo, legato alle tradizioni, all’amore per la sua famiglia, un grande chef stellato dalla cucina creativa e di grande sapore, preparata con materie prime di alta qualità, ma attenta alla tradizione e con un must in più,: l’attenzione alla cucina salutistica, povera di grassi  per coloro che amano i piaceri della vita e della tavola e, allo stesso tempo, sono attenti alla propria salute.

La sua missione è quella di conservare il gusto del cibo e la memoria della cultura gastronomica tradizionale senza tradire l’obiettivo salute.

Per questo ha elaborato dopo attenti studi un menu Manager di quattro portate a basso contenuto calorico che soddisfa  il gusto e nel contempo consente di continuare la giornata in modo efficiente e proficuo.

Il suo intento, è quello  di fondare i principi della nutraceutica all’interno del menu del ristorante.

Si cimenta in nuove creazioni che sono autentiche opere d’arte sempre alla ricerca dell’armonia tra gusto, piacere e benessere anti-aging, affiancato per la parte scientifica, dalla dott.ssa Chiara Manzi con lo scopo di raggiungere l’obiettivo più alto della cucina tradizionale italiana che, come sottolinea Massimo Bottura, è l’incontro tra etica ed estetica, quindi, arte e scienza insieme per il “benessere” delle persone.

Sono così nate  le prime 7 creazioni di Theo per il menù autunnale.

Theo Penati è quindi  un grande professionista, i  cui aspetti caratterizzanti della sua cucina sono consistenza, colori, freschezza e sorpresa,  e che come ispiratori ha avuto: Gualtiero Marchesi , il fondatore della nuova cucina italiana, che gli ha fatto conoscere la “scintilla della creazione” , suo  padre Pino che gli è stato d’esempio con la sua vita da “Oste” ricca, piena  e di sacrificio, Marco Pierre White chef geniale con i suoi abbinamenti impensabili e Moreno Cedroni lo chef che ha portato uno spirito avanguardista nella cucina italiana.

Ma c’è di più Theo Penati è  il presidente di Vivi Brianza l’Associazione che ha riunito sei ristoranti del territorio Brianzolo per raggiungere l’eccellenza nel cibo, nel servizio, negli ambienti e nata per  esaltare l’eccellenza di un territorio con una sua specificità culturale e gastronomica.

Una chicca: quando sono stata a pranzo da lui oltre ad essere rimasta incantata dalle sue sculture sono rimasta affascinata dal suo panettone: in questo periodo pre- natalizio ne produce 18 al giorno e così me ne sono comprato uno e l’ho portato a casa per mangiarlo con la mia famiglia durante il pranzo di Natale -)

 

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *