“I semi di mille rivoluzioni, Alce Nero storie di ulivi, uomini e api”…

Martedì 25 novembre  presso Eco Bookshop Valcucine in (corso Giuseppe Garibaldi, 99 a Milano  ho assistito con molto piacere  alla presentazione del libro  ‘I semi di mille rivoluzioni- Alce Nero storie di ulivi, uomini e api’ , il volume di Lucio Cavazzoni presidente di Alce Nero,  e di  Gaia de Pascale , studiosa di letteratura e antropologia, consulente editoriale, redattrice e ghost writer,  in cui sono raccontate  le storie di molte persone che, quarant’anni fa, in Emilia Romagna, furono così ‘matte’  da voler cambiare il concetto di agricoltura e lo fecero con grande successo.

Oggi Alce Nero  è una grande cooperativa che conta più di mille soci agricoltori e apicoltori biologici sia in Italia che nel Mondo:  questo  volume racconta la  storia di queste  persone che hanno scelto di apportare un  cambiamento radicale nel rapporto con la terra e con il  cibo: ed è quindi la sua storia.

A raccontarla, durante la presentazione, erano presenti oltre agli gli autori  il giornalista  Paolo Marchi, ideatore di “identità Golose” Michele Serra, lo chef vegetariano Simone Salvini, Matteo Aloe chef e socio fondatore Alce Nero Berberè .

Insieme hanno raccontato oltre che le storie di ulivi millenari, di alveari, di  piantagioni di canna da zucchero da proteggere e di terre confiscate alla mafia,

la storia di Gino Girolomoni, precursore, sulle colline marchigiane, dell’agricoltura biologica in Italia,  che consacrò la sua esistenza al ripopolamento delle campagne e all’affermazione del biologico come inno alla vita ed è tutt’ora punto di riferimento, nonostante la scomparsa,  per la sua esperienza e conoscenza dei problemi ecologici italiani.  Hanno la storia di chiunque abbia deciso di abbandonare la strada più semplice per aprirsi a nuove opportunità; un susseguirsi di mille storie diverse che continuamente  iniziano, cambiano, e si rinnovano.

Tutte storie che parlano di cibo: un cibo bello, buono e vero come ogni cibo dovrebbe essere. “Un cibo che racchiude in sé i semi di mille rivoluzioni, perché si fa messaggero dei racconti dei territori che abitiamo e degli uomini che li coltivano, e soprattutto perché è ancora in grado di nutrire davvero”.

Alla presentazione del libro  ha fatto seguito una degustazione di due ricette firmate dagli chef Salvini e Aloe a base di bio artigianalità Alce Nero.

 

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