“Vieni in Italia con me” è il titolo del nuovo libro di Massimo Bottura

Ieri sera appuntamento molto importante a cui non poter mancare, quello di Eataly,  con tre grandi della cultura gastronomica italiana: Paolo Marchi,patron di Identità Golose, Oscar Farinetti, patron di Eataly e Massimo Bottura il grande chef dell’Osteria Francescana di Modena.

Un evento  creato per presentare  il nuovo libro di Bottura Vieni in Italia con me’  in cui i tre cari amici si sono ritrovati e l’hanno reso unico e straordinario.

La sala Congressi di Eataly era straripante, in silenzio religioso intenta ad ascoltare, senza perdere una parola, un Bottura che era un fiume in piena.

Nel suo racconto ha voluto ricordare coloro che hanno avuto una parte attiva nella sua vita e nella sua carriera giunta ormai al 25° anno di Osteria Francescana e al 29° dall’apertura dell’ Osteria del Campazzo.

Ascoltarlo era un piacere e sembrava proprio di essere  nella cucina dell’Osteria del Campazzo dove Bottura ha acceso i primi fornelli con la alla rezdora Lidia Cristoni, che era  andata da lui a “cercar lavoro” a bordo di un roboante “Ape car” e con la mamma Luisa, che l’ha sempre incoraggiato e sostenuto anche se  ha sempre sostenuto che i suoi tortellini fossero più buoni di quelli del figlio Massimo.

E poi aneddoti su aneddoti della sua lunga carriera: uno sulla recente tournée americana, dove l’hamburger “Emilia” l’ha fatta da padrone nel cuore di Manhattan, e un altro  sulla crosta della lasagna, quel bordo croccante dell’ultimo strato di pasta quello che si “ruba” appena la teglia è stata sfornata che racchiude tutta l’essenza della lasagna e  fa tornare alla nostra infanzia.

Lui, il grande Bottura  impegnato a trasmettere la sua peculiare visione della tradizione culinaria, ambasciatore internazionale del made in Italy gastronomico, in relazione al grande successo della cucina italiana all’estero, ha sottolineato  quanto sia importante sfruttare il turismo enogastronomico e quanto sia importante la formazione di personale specializzato. Ha, inoltre,  espresso grande soddisfazione per essere  riuscito a strappare al Sindaco di Modena Muzzarelli una mezza promessa sulla costruzione di un’università del gusto atta a preservare e portare nel futuro la nostra tradizione.

Con alcuni ragazzi dell’Osteria Francescana ha preparato il l Risotto cacio e pepe, l’esclusivo piatto da lui ideato  in occasione della Parmigiano Reggiano Night 2012 per dare una mano a risollevare l’Emilia terremotata.

Un risotto apprezzassimo dal  presente, il primo risotto al parmigiano che non ha la pesantezza del formaggio!

Prima di firmare le copie del suo libro, Bottura ha ringraziato i tre ragazzi presenti e quelli rimasti nella cucina de “L’Osteria Francescana” che sono la sua grande squadra.

‘Vieni in Italia con me’, il libro, edito da Ippocampo e Phaidon, (il cui titolo inglese è “Never trust a skinny italian chef”, ossia non fidatevi di un cuoco italiano magrolino)  è un libro che si snoda lungo la carriera venticinquennale di Bottura per  omaggio ai suoi successi e all’evoluzione dell’Osteria Francescana.

Composto da quattro capitoli, contiene 48 ricette, scritte volutamente alla fine in un carattere più piccolo di quello usato per la narrazione di ricordi, storie e aneddoti, accompagnate da testi che svelano ispirazioni,  ingredienti e tecniche da lui utilizzate.

Il libro è un percorso filosofico nel quale lo chef ci introduce al concetto di tradizione in evoluzione: un concetto in cui il bollito misto emiliano si trasforma nello skyline minimalista di Central Park e l’ossobuco assume  tratti essenziali di uno Ying Yang e nel quale,il suo talento fuori dal comune, si esprime spesso attingendo spesso alla dimensione lirica e in quella, nello stesso provocatoria,  dell’’arte contemporanea.

La copertina del libro è volutamente austera, spiega Bottura: «Può sembrare una Bibbia, una tesi di laurea, senza tempo perché la creatività non ha tempo – Non possiamo perderci nella nostalgia, dobbiamo essere capaci di portare il passato nel futuro, di far sì che la tradizione sia in evoluzione e non subisca una rivoluzione».

C’è tutto quello che serve  per essere il libro del grande successo di un grande uomo, quale Massimo Bottura

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