Tarte Tatin di pomodorini e feta

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  • Porzioni per
    4/6 persone
  • Tempo di Preparazione
    30 Minuti
  • Tempo di Cottura
    25 Minuti
  • Tempo Totale
    55 Minuti
tarte tatin di pomodori

Ho un amico davvero speciale: il suo nome è Andrea Silvani, di professione  direttore di Banca con la passione di “pasticciare” in cucina.

Andrea è un uomo molto simpatico che viene dalla della Lunigiana, una bellissima  terra ricca di storia, di sapori antichi, di gusto e  immersa nella natura;  una terra di confine, situata tra la Liguria e l’Emilia, che si estende oltre le Alpi Apuane e che ha conservato le diverse tradizioni provenienti da regioni confinanti che hanno forti tradizioni gastronomiche.

Lui ama molto la cucina della sua terra, ma ama anche provare e sperimentare altre ricette tra cui questa della tarte tatin di pomodori e feta  che è la versione salata della tradizionale e più  famosa tarte tatin di mele, che fu inventata alla fine del XIX secolo dalle sorelle Tatin.

La tarte  tatin di pomodori e feta è dunque una torta salata molto  appetitosa dai sapori mediterranei che può essere gustata sia calda che tiepida con l’aperitivo, come antipasto o come secondo sfizioso.

Durante la preparazione di utilizza lo zucchero di canna bianco al fine di favorire la caramellizzazione dei pomodori durante la cottura e di addolcirne il sapore finale.

Che differenza c’è tra lo zucchero di canna bianco e quello bruno?

La differenza è che mentre lo zucchero bianco contiene solo saccarosio, quello bruno contiene anche qualche residuo di melassa, che gli conferisce un aroma un po’ diverso.  Nella melassa, inoltre,  sono presenti, in piccolissime quantità, alcuni minerali tra cui il  potassio e alcune vitamine, ma poiché la quantità di zucchero assunta giornalmente è molto ridotta queste sostanze “in più”  che sono presenti nello zucchero bruno, non apportano particolari benefici all’organismo.

Chi soffre di tale intolleranza dunque non deve necessariamente eliminare qualsiasi prodotto caseario dalla sua tavola, perché rischierebbe di sviluppare dei problemi dovuti alla carenza del calcio nella dieta quotidiana. Basta scegliere meglio i formaggi da consumare e mangiarli nelle dosi indicate. Abbiamo già parlato del gorgonzola, vediamone altre:

  • Parmigiano: i formaggi stagionati a lungo, al contrario di quelli a pasta molle, presentano un basso contenuto di lattosio pari quasi a zero. Questa tipologia di formaggi fornisce più di 1300 mg di calcio ogni 100 grammi, dunque un consumo regolare può aiutare a supplire la carenza di latte dovuta alla mancata assunzione dei latticini. Oltre al parmigiano reggiano puoi consumare anche il grana padano.
  • Pecorino: lo stesso discorso vale per il pecorino, che fornisce una buona quantità di calcio e può essere consumato tranquillamente. In generale, anche chi soffre di una forma grave di intolleranza, può assaporare senza problemi qualsiasi tipologia di formaggio con una stagionatura di oltre 36 mesi.
  • Provolone: anche questo formaggio ha subito una lunga stagionatura quindi presenta un quantitativo nullo di lattosio, dovuto al processo di lavorazione e puoi mangiarlo tranquillamente senza problemi.
  • Feta: è leggera, fresca e gustosa, ma soprattutto contiene pochissimo lattosio.
  • Tofu: si tratta di un formaggio preparato con la cagliatura del latte di soia (e non dal latte) per questo è adatto anche a chi presenta un’intolleranza al lattosio. La realizzazione è molto simile a quella degli altri prodotti caseari, il sapore è un po’ particolare, ma piacevole.

 

Ingredienti per 4/6 persone

  • 800 gr di pomodorini
  • 1 confezione di pasta brisè light (vedi ricetta http://wp.me/pddIa-QIC)
  • 3 cucchiai di aceto di riso
  • 200 gr di feta senza lattosio
  • 1 rametto di timo
  • q.b. sale

Procedimento

  1. Dopo aver lavato accuratamente i pomodorini metteteli nella teglia che dovrà andare in forno, disponeteli in modo che occupino completamente il fondo senza lasciare buchi.
    Se la teglia che utilizzate per il forno può essere messa anche sulla fiamma libera è meglio, altrimenti trasferite i pomodorini in una padella e aggiungetene qualcuno (con la cottura si riducono di dimensioni), unite l’aceto balsamico, lo zucchero, il sale ed il timo e fate saltare giusto il tempo che si caramellino. Non devono disfarsi in questa fase, basteranno cinque minuti.
  2. A questo punto trasferite i pomodorini nella teglia rotonda da forno scolandoli dal liquido di cottura, ricordate di non lasciare vuoti. Coprite il tutto con la pasta sfoglia e “rimboccate” bene il contorno all’interno in modo da racchiudere bene i pomodori. Bucate un pochino la superficie e ponete in forno caldo, a 200° per 25 minuti.
  3. Ora viene il bello, perché una volta cotta la tarte tatin va rovesciata nel piatto da portata con un unico movimento veloce e deciso. Con i pomodori ancora fumanti disponete i ciuffi di formaggio che si fonderanno immediatamente. Il risultato migliore si ottiene con la mozzarella di bufala; nella mia versione ho utilizzato del formaggio di malga.

Non aspettatevi la classica torta salata croccante, perché il liquido rilasciato dai pomodori bagnerà la sfoglia ammorbidendola una volta rovesciato il tutto

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