Stinco di maiale con barbabietole e cipollotti

Tempo di preparazione:

Uno dei piatti che caratterizza maggiormente i nostri banchetti invernali è sicuramente lo stinco di maiale al forno.  Pietanza dal tocco rustico, ideale da servire nei giorni di festa per deliziare i nostri amici e parenti con un sapore intenso e corposo. E’ un piatto tipico dell’Europa centrale e di conseguenza, in Italia, è un piatto tradizionale altoatesino, diffuso abbastanza anche in Trentino Alto Adige. Viene consumato prevalentemente  nei rifugi di montagna dove si trovano le stazioni sciistiche.

Nella ricetta che vi fornirò in questo articolo, lo potremo servire accompagnato da un contorno di barbabietola rossa e cipollotti.

Lo stinco si trova nella parte inferiore della zampa del maiale, immediatamente sotto alla coscia ed è composto dai muscoli che circondano la tibia. Quest’ultimi sono particolarmente ricchi di tessuto connettivo presente in grande quantità in questo tipo di tagli, sarà  quindi opportuno  cucinarlo per un po’, al fine renderlo gelatinoso.

Viene spesso considerato, a torto, un taglio ricco di grasso e, per questo motivo, particolarmente pesante.               In realtà, i problemi digestivi che conseguono al suo consumo, sono da imputare proprio al tessuto connettivo  di cui, come già detto, lo stinco è ricco, e in particolare alle modalità di cottura, che se comprendono intingoli molto grassi, risultano essere le vere responsabili della quantità di calorie apportate dal piatto.

Sarebbe poco corretto annoverare il maiale tra le carni più magre e leggere che ci sono in commercio, ma non bisogna neppure pensare che sia troppo calorico: il grasso presente nello stinco infatti è facilmente separabile, mentre le fasce muscolari che lo compongono sono piuttosto magre.

Gli studi sui valori nutrizionali degli ultimi anni, inoltre, hanno contribuito a far  inserire la carne di maiale  tra gli alimenti che regolarmente possono essere consumati durante una dieta equilibrata.

La carne suina oggi in commercio presenta  difatti una quantità di grassi saturi molto più bassa rispetto a quanto era emerso in passato, conseguenza  dei cambiamenti in positivo nell’alimentazione degli animali che si nutrono attualmente prevalentemente di cereali.

La carne di maiale risulta, infatti, molto ricca di vitamina B2, B6, B12, vitamina D, oltre che registrare un buon contenuto di minerali: ferro, rame, zinco, selenio; sostanze che favoriscono un sano funzionamento del nostro sistema cardiovascolare e circolatorio.

La scelta di accompagnare questo piatto con un contorno di barbabietole rosse è dettata, oltre che per il sapore inconfondibile  e delizioso di tale radice, anche dalle innumerevoli proprietà benefiche che presenta  come ad esempio quelle  antiossidanti: sembra infatti che la presenza di nitrati nelle barbabietole rosse comporterebbe un effetto ipotensivo. Ha  anche proprietà disintossicanti, depurative, antisettiche e mineralizzanti: la barbabietola rossa contiene ferrosodiopotassiocalciomagnesiofosforo. Utili sia in caso di problemi di digestione, poiché stimolano la produzione di succhi gastrici e bile, sia in caso di anemie. Ricchi di sostanze salutari sono anche le bacche di ginepro e i cipollotti che, oltre a essere ornamento originale di questa ricetta, apportano giovamento al nostro organismo. Consiglio in conclusione questo piatto proprio a chi, come me, ama mangiare pietanze saporite e succulente, senza trascurare i principi che sono alla base di una sana ed equilibrata alimentazione.

Ingredienti per 4 persone

  • 2 stinchi di maiale
  • 600 gr di Barbabietole precotte
  • 4 cipollotti
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • rosmarino, salvia, alloro e ginepro
  • 2 spicchi d’aglio
  • qb Olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

Preparazione

In una teglia da forno mettete gli stinchi, cospargeteli con un trito di aromi,  salateli e irrorateli con il  vino.

Mettete la teglia in forno statico preriscaldato a 200° e fateli cuocere per circa due ore rigirandoli di tanto in tanto e  avendo cura di lasciarli, nell’ultima fase, la parte più polposa rivolta  verso l’alto, in modo che si dorino.

A cottura ultimata avvolgete gli stinchi nella carta da forno per una decina di minuti per farlo riposare.

Nel frattempo pelate i cipollotti, metteteli in una teglia da forno, conditeli  con il sale e il pepe,   aggiungete  mezzo bicchiere di brodo e infornate.

Dopo circa venti minuti di cottura aggiungete il vino e il rimanente brodo. Proseguite la cottura per altri quindici minuti circa.

Quando saranno tenere e un po’ caramellate sono pronte. Servitele a contorno degli stinchi con la barbabietola rossa affettate e condite le verdure con un filo d’olio e  se necessario ancora un pizzico di sale.

 

 

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