Il mondo delle Intolleranze alla Cittadella della Cultura di Crema

Il 10, 11 e 12 Ottobre scorsi a Crema si è svolta, nell’incantevole cornice dei Chiostri di Sant’Agostino, una tre giorni dedicata alla cultura del cibo e al benessere, una rassegna cultural-gastronomica organizzata dall’Associazione culturale: “I Mondi di Carta” ,  giunta alla sua seconda edizione.

In vista di Expo 2015, il tema di confronto dal titolo  “Felicemente cibo” declinato in tantissimi appuntamenti e in varie sfaccettature  tra cui presentazioni di libri, show cooking e incontri con autori, ha visto  importanti ospiti confrontarsi sul tema del benessere psicofisico.

Nell’ambito della rassegna “ I libri del gusto, il gusto dei libri è intervenuta,  tra gli altri,  Tiziana Colombo, foodspecialist, foodblogger nonché autrice del best-seller: “Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo” nonché Presidente dell’Associazione “ Il Mondo delle Intolleranze” che in un dibattito condotto dalla brava, simpatica  e talentuosa scrittrice gourmet Roberta Schira, ha affrontato il  tema “ Intolleranze alimentari e cucina”.

A fianco di Tiziana Colombo c’era il Prof. Giuseppe Di Fede direttore sanitario di IMBIO (Istituto di Medicina Biologica ), direttore sanitario di I.M.G.E.P (Istituto Medicina Genetica Preventiva ) Docente nel Master di Nutrizione Umana all’Università di Pavia, Vice Presidente dell’Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate A.R.T.O,  ricercatore in medicina preventiva e genetica, specialista in nutrizione e dietetica clinica, ipertermia oncologica immunoterapia,  Docente di nutraceutica e nutrigenomica.

Il Prof. Di Fede ha spiegato in modo molto chiaro e comprensibile la differenza tra intolleranza alimentare e allergia:

  • per intolleranza alimentare si intende una reazione avversa dell’organismo verso un alimento o un gruppo di alimenti, che possono appartenere alla stessa famiglia alimentare, o additivi e soggetta ad accumulo nel caso di introduzione frequente dei cibi non tollerati che è lenta nel tempo e che può svilupparsi anche dopo giorni, mesi, poiché si evidenzia solo quando l’organismo supera il livello di soglia e che può coinvolgere diverse parti dell’organismo.
  • l’allergia, invece, porta a una reazione immediata dell’organismo subito dopo aver ingerito un alimento (per esempio bolle sulla pelle, orticaria, edema delle labbra).

Il Prof. Di Fede e Tiziana Colombo  hanno affrontato insieme il problema dell’intolleranza al nichel, una di quelle intolleranze che in questi ultimi tempi ha avuto un incremento notevole, sottolineando che oltre agli alimenti ingeriti va prestata molta  attenzione anche alle pentole e agli accessori che vengono utilizzati in cucina e non solo.

Al loro seguitissimo intervento ha fatto seguito lo shoow cooking dello chef Fabio Silva che pur non essendo intollerante ha molto a cuore il tema delle intolleranze alimentari.

Il bravo Fabio, chef del Ristorante Derby Grill de l’Hotel de La Ville di Monz, ha preparato un primo assolutamente nichel free: Riso Carnaroli con polvere di capperi, salicornia e triglie, un piatto che comunque era  privo anche  di glutine e di lattosio e che è stato molto gradito dai presenti che lo hanno degustato.

Questo riso è stata per tutti la dimostrazione di come la cucina senza nichel, senza glutine e senza lattosio non sia adatta solo a chi è affetto da intolleranze alimentari ma sia adatta per tutti coloro che sono orientati a una sana alimentazione.

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