Torta di patate e nasello

Tempo di preparazione:

Sapevate che le patate posso salvare la cuoca da tante situazioni imbarazzanti????? Nooooooooooo, ecco come:

Se una salsa dovesse risultare troppo salata è utile aggiungervi – prima della fine della sua cottura – una rondella di patata che assorbirà il sale in eccesso.

Se la besciamella è risultata grumosa, occorre mescolarla con una forchetta sui rebbi della quale si sarà infilzata una mezza patata cruda.

Se vi accorgete di aver salato troppo la vostra pietanza, aggiungete mezza patata e assorbirà il sale in eccesso.

Patate anche per pulire i coltelli in acciaio (in questo caso va utilizzato il succo) e per le posate in argento ossidate, che vanno immerse nell’acqua di cottura delle patate stesse.

Se una caraffa di vetro ha perso la sua brillantezza? Anche qui, può venirci in aiuto: per lavarla, basta utilizzare l’acqua di cottura delle patate.

Premetto che a me è stato vietato di mangiare la patata per un po’ di tempo, allora la curiosità mi ha portato a girare per internet a cercare di capire perchè un prodotto che ha poteri miracolosi per molti disturbi invece a me è vietato categoricamente.

Ho trovato cose che mi hanno lasciato esterefatta e vi rendo partecipi…………………

Alcuni disturbi o patologie che possono essere alleviati grazie al contributo dell’alimento “patata” in tutto il suo splendore. Mangiata. Bevuta. Cotta. Cruda.

Acidità di stomaco? Si provi a masticare un pezzo di patata cruda. L’azione è risolutiva, e di effetto quasi immediato.

Affaticamento nei bambini: spesso le mamme osservano segni di affaticamento nei loro figli: si può proporre un succo di patata, sedano e carota spremuti in parti uguali. Sono ricchi di principi rivitalizzanti.

Diabete: Il medico e fitoterapeuta francese Valnet ha dimostrato che somministrare un chilo, un chilo e mezzo, di patate, quotidianamente, ai diabetici, attenua i sintomi morbosi e migliora le condizioni generali del malato. Utile anche il succo di patate, per brevi cure della durata di IO giorni, da ripetere ogni 30 o 60 giorni.

Epatopatie e stitichezza: succo crudo di patate appena estratto: mezzo bicchiere, bevuto 4-5 volte al dì per un mese. Se vi piace, aggiungete succo di mela, di carota o limone.

Parassiti intestinali. se vi tocca eliminare parassiti intestinali, mangiate per 3-4 sere, esclusivamente patate in insalata, condite con 60 g di olio di noci.

Ulcere gastriche e duodenali, gastriti: succo di patate, appena estratto. Bevetene per 3-4 settimane mezzo bicchiere, qualche minuto prima dei pasti principali. Non è di vostro gusto? Allungatelo con succo di carota, un cucchiaino di miele e qualche goccia di limone.

A questo punto anche se non posso mangiarle ho deciso di tenerle sempre a portata di mano e cucinarle a mio marito………………..

Adoro le patate un po’ in tutti modi e cerco sempre nuovi modi per cucinarle

Per la pasta brisè light

  • 250 gr. di farina
  • 80 gr.  di olio extravergine di oliva
  • un bicchiere d’acqua ghiacciata (circa 90 gr.)
  • un  pizzico di sale marino integrale

Ingredienti per la farcia:

  • 4 patate
  • 3 uova
  • 200 gr di ricotta senza lattosio
  • parmigiano grattugiato stagionato 48 mesi
  • 200 ml di panna vegetale
  • 2 filetti di branzino
  • olio extravergine d’oliva;
  • 1 limone.
  • 1 cucchiaio di pesto alla genovese
  • sale

Preparazione

Versate in una ciotola la farina bianca setacciata, l’olio, il sale e l’acqua ghiacciata e impastate il tutto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio e senza grumi.

Avvolgete la pasta brisè nella pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per circa 30 minuti: in questo modo, la pasta si stenderà molto facilmente.

Disponete i filetti di branzino un piatto fondo unto e resistente al calore, cospargeteli con il  sale, versatevi dell’ olio a filo, il succo di limone; copriteli con un piatto di forma uguale e appoggiate i piatti su una pentola della larghezza leggermente inferiore a quella dei piatti, contenente dell’ acqua in ebollizione. Fate cuocere i filetti di pesce per circa 10 minuti, poi voltate le fette e continuate la cottura per altri 10 minuti.

In una ciotola, sbattete le uova e unite la panna, ,il pesto, il parmigiano grattugiato e la ricotta.  Lavorate bene gli ingredienti e quando sono amalgamati aggiungete i filetti di branzino grossolanamente tritati.

Stendete la pasta brisè in una teglia coperta di carta forno, disponete un primo strato di patate pelate e affettate,  e versate il compost, coprite con un altro strato di patate affettate o e cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti. Prima di estrarre la torta dalla teglia, lasciatela riposare fuori dal forno per una decina di minuti.

 

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