Tajarin di farina di enkir con crema di tartufi

Tempo di preparazione:

Avete mai assaporato i tajarin di farina di enkir con crema di tartufi?

Se avete risposto di no, probabilmente, se non ci fosse stata la foto, non avreste avuto la minima idea di quello di cui sto parlando! Non è vero? Proprio come sembra, si tratta di speciali tagliolini fatti in casa, ma ovviamente c’è molto altro da sapere. I tajarin di farina di enkir con crema di tartufi si presentano come un delizioso primo piatto preparato con una pasta fresca ottenuta un particolare cereale chiamato “enkir”, insieme ad altri ingredienti semplici come uova e acqua.

La farina utilizzata si ricava da chicchi ben selezionati, che vengono poi macinati su una pietra naturale. La storia di questo alimento è così interessante che ci tengo a raccontarvi anche qualche altro interessante dettaglio…

Dal passato al presente, un cereale molto speciale

L’enkir è un cereale molto antico, le cui origini risalgono alla Mesopotamia del passato dove, precisamente 10mila anni fa, le popolazioni nel posto sfruttarono un ampio terreno per creare una grande coltivazione in un’area chiamata Mezzaluna fertile. Fin dai primi raccolti, le coltivazioni predilette erano quelle dell’orzo e gli antenati del Triticum aestivum e del Triticum durum (ovvero frumento tenero e frumento duro), i cui chicchi erano simili al farro, ma di dimensioni più ridotte.

Con il tempo, queste piante vennero lavorate e modificate, creando delle differenti varietà. Attualmente, ne esistono oltre 200 e una di queste, nata in Piemonte, è proprio l’enkir, dalla quale si produce una farina dal colore giallognolo (grazie all’elevata presenza di carotenoidi al suo interno) e dal contenuto nutrizionale estremamente salutare. Grazie a questo cereale, un buon piatto di tajarin di farina di enkir con crema di tartufi propone un livello notevole di sostanze antiossidanti, di vitamine e proteine, con minori quantità di glutine rispetto alla farina tradizionale.

Proprio per questi motivi, non vedo l’ora di spiegarvi come si preparano! Ma di quali ingredienti abbiamo ancora bisogno?

Prepariamo i tajarin di farina di enkir con crema di tartufi

Per portare in tavola questa pietanza, avrete innanzitutto bisogno della farina di enkir, ma anche di un paio di energetiche uova intere e qualche tuorlo, dell’antiossidante olio di oliva e degli ingredienti per la preparazione della crema di tartufo, quali lo scorzone o il tartufo nero estivo, la panna vegetale, il burro chiarificato, sale e pepe.

Tutto si fa ancora più stuzzicante, non è vero? Se la farina di cui abbiamo parlato si rivela un alimento di importante valore nutrizionale, pensate cosa vuol dire assaporare tutti questi ingredienti in un buon primo piatto a base di tajarin di farina di enkir con crema di tartufi… Un piacere per il palato, ma anche per l’organismo!

 

Ingredienti

  • 500 g di farina setacciata di enkir Mulino Marino
  • 2 uova intere e 3 tuorli
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale

Per la crema di tartufo:

  • 1 scorzone o  tartufo nero estivo
  • 1 confezione di panna da cucina vegetale
  • burro chiarificato
  • sale
  • pepe nero in grani

Preparazione dei tajarin di farina di enkir con crema di tartufi

Lavorare bene tutti gli ingredienti su una spianatoia di legno fino ad ottenere un impasto molto elastico. Fate una palla e avvolgetela in un panno precedentemente inumidito in acqua tiepida e lasciate riposare per circa un paio d’ore.

Mentre la pasta riposa, tritate il tartufo a pezzi piccolissimi oppure grattugiatelo, in modo che sia facile da amalgamare alla panna.

Prendete una padella antiaderente, fate sciogliere una noce di burro e versate  il tartufo tritato; fate scaldare a fiamma bassa per un minuto, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Dopodiché,  aggiungete la panna. Aggiustate di sale e insaporite con il pepe. Proseguite la cottura, sempre a fiamma bassa per qualche minuto.

Dopo il tempo di riposo, impastate nuovamente e stendete con un mattarello sino ad ottenere una sfoglia molto sottile.

Poi potete usare due metodi: arrotolate la sfoglia su se stessa e, con un coltello molto affilato tagliatela a fettine molto sottili che man mano andrete a distribuire ben aperti sulla spianatoia e dove li cospargerete a pioggia con farina di mais.

Se non vi sentite abili con coltello e mattarello, potete usare la macchinetta con l’accessorio  per fare i tagliolini.

Fate cuocete i tajarin per 3/4 minuti in abbondante acqua salata. Sono ottimi conditi semplicemente con un filo d’olio e parmigiano reggiano  oppure provateli come ho fatto io e portate in tavola un buon piatto di tajarin di farina di enkir con crema di tartufi!

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