Risotto mantecato con pecorino e cenere di salvia

Tempo di preparazione:

Un risotto mantecato con pecorino e cenere di salvia è raffinatezza a tavola

Nel cucinare il risotto mantecato con pecorino e cenere di salvia un’osservazione è debita: quanta semplicità c’è in questa ricetta (anche se a primo impatto non sembra) che potrete facilmente preparare! Eppure, nella semplicità d’esecuzione, si nasconde il segreto di un piatto in grado di esaltare i profumi di una terra come la Toscana…

Pochi ingredienti, ma perfettamente amalgamabili in un gioco di cremosità dato dalla crema naturale del riso in cottura e dal formaggio contrapposto al sapore spiccato del rigatino, fino ad arrivare all’odore intenso di un salume ideale anche nel risotto, soprattutto se abbinato con la cenere di salvia e un formaggio di carattere come il pecorino stagionato.

Le caratteristiche di questa ricetta

Il rigatino è una pancetta tipica della Toscana, dalla forma rettangolare e ricavata dalla parte superiore del maiale, quella più grassa, compresa fra il lardo e la pancetta. Dopo un’accurata salagione, della durata di una settimana circa, il rigatino viene lavato, toelettato a mano e condito con sale, pepe, rosmarino, aglio, scorza di limone e arancia. Viene arrotolato, ricoperto dalla cotenna e legato strettamente con lo spago appeso a stagionare per un periodo di tempo compreso tra i trenta giorni e i quarantacinque giorni.

Essendo una ricetta importante alla quale abbinerete di conseguenza vini al livello di questo gusto intenso, anche tutto il menù che affianca il risotto con rigatino mantecato con pecorino e cenere di salvia dovrà essere preparato con classe e attenzione. Infatti, essendo che questo piatto ci propone una buona quantità di grassi, ma anche fibre, proteine, amidi e carboidrati, sarà importante puntare su un secondo piatto, su un contorno e magari anche su un antipasto più leggero.

In pratica, è consigliabile indirizzare la scelta su vitamine, minerali e proteine magre. In questo modo, potrete creare un menu equilibrato che coinvolge, nutre e regala un buon carico di energia e tanta soddisfazione.

A tavola con un buon risotto con rigatino mantecato con pecorino e cenere di salvia!

Dal sapore inconfondibile e dal gusto particolarmente accattivante, questo primo si rivela davvero ottimo da servire anche nelle occasioni più speciali. Per la preparazione di questa ricetta è preferibile usare il riso Carnaroli, che si presenta come il più adatto con il suo chicco lungo e con un rilascio limitato di amido in cottura.

Adesso, sapete tutto quello che c’è da sapere riguardo al risotto mantecato con pecorino e cenere di salvia… Quindi, non vi resta che prepararlo!

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 g di riso Carnaroli Riserva San Massimo
  • 200 g di rigatino tagliato a dadini
  • 3 cucchiai di pecorino stagionato
  • q.b. salvia essiccata
  • 1 litro di acqua bollente

Preparazione:

In una casseruola antiaderente senza condimento fate soffriggere leggermente  il rigatino, quando è leggermente stufato, aggiungete il riso e fatelo tostare molto bene rigirando spesso.

Poco alla volta versate l’acqua ben calda e portate a cottura il risotto. Spegnere il fuoco, aggiungete il pecorino grattugiato, mescolare velocemente e fatelo mantecare qualche minuto prima di servire.

Spolverizzate con polvere di salvia essiccata

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