LIquore ai lamponi

Tempo di preparazione:

La pianta dei lamponi, il cui  nome scientifico  è Rubus Idaeus, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosaceae dai  frutti globosi, dal caratteristico  color rosso/rosa e ricoperti da una finissima peluria.

Comunemente si trovano nei boschi e nelle zone collinari ma è spesso coltivato anche negli orti e nei giardini  delle zone pianeggianti dal clima temperato.

Ricchi di vitamina C, hanno  proprietà antinfiammatorie delle vie respiratorie; e grazie  all’acido ellagico,  un potente antiossidante, in esse contenuto pare abbiano  la proprietà di inibire l’alimentazione delle cellule tumorali, in particolare a livello intestinale.

Dieretico, rinfrescante ed energetico è considerato un ottimo depurativo dell’organismo, e rafforza le difese immunitarie per i diabetici.

Durante le scorse vacanze  abbiamo fatto lunghe passeggiate in montagna e abbiamo raccolto i  frutti di bosco, in particolare le more e i lamponi.

Di lamponi ne avevo un bel cestino pieno e così ho pensato di preparare il liquore di lamponi, che oltre ad essere molto utile nella preparazione di dolci e per insaporire gustosissime macedonia di frutta, servito ben ghiacciato  è un ottimo digestivo.

Ingredienti

  • 250 ml di alcol puro a 95°
  • 300 g circa di lamponi
  • 250 ml di acqua
  • 200 g di zucchero di canna bianco

Preparazione

Lavate e asciugate molto bene i lamponi, dopo di che metteteli in un vaso pulito con la chiusura ermetica, aggiungete l’alcol e lasciateli in infusione al buio per circa un mese. Ogni tanto agitate il vaso.

In un pentolino versate l’acqua e lo zucchero e fate sciogliere per qualche minuto e lasciatelo a raffreddare.

Una volta che si sarà raffreddato versatelo nel vaso con l’alcol e lasciatelo riposare ancora per un mese.

Trascorso questo tempo potete filtrate il liquido, prima con un colino e poi con una garza, mettete da parte i lamponi che riutilizzeremo, imbottigliate il liquore .

I lamponi rimasti potete metterli in un vasetto a parte con un po del liquido filtrato e servirli e a fine pasto mettendone un cucchiaino sul fondo del bicchierino oppure per guarnire una panna cotta o per insaporire macedonie.

E’ un ottimo digestivo!

 

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