Risotto mantecato al Parmigiano Reggiano con salsa di barbabietole e olio al cerfoglio

Tempo di preparazione:

Volete migliorare le vostre prestazioni atletiche? Mangiate barbabietole! Non solo! Quest’ortaggio, dal colore rosso intenso, nasconde al suo interno numerose proprietà benefiche per il nostro organismo: abbassa la pressione sanguigna, combatte le infiammazioni, previene malattie croniche e ha un potente potere disintossicante.

Se avete in programma un allenamento impegnativo o avete paura di non farcela a terminare il trekking organizzato per il week-end, aiutate il vostro fisico con una dose di succo di barbabietola, sono sicura che nessuno vi accuserà di doping!

Una recente ricerca ha studiato gli effetti del succo di barbabietola prima di un’attività sportiva dimostrando che, chi ha bevuto succo di barbabietola, è stato in grado di prolungare l’attività sportiva del 16%. Tale beneficio è dovuto ai nitrati, di cui le barbabietole sono ricche, che nel corpo si trasformano in ossido di azoto, il quale riduce la quantità di ossigeno che bruciamo durante lo sforzo.

I nitrati delle barbabietole non ci aiutano solo a migliorare le nostre prestazioni atletiche ma anche a ridurre la pressione arteriosa. Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che il succo di barbabietola abbassa la pressione arteriosa sistolica in media di 4-5 punti. Per niente male se si soffre di pressione alta, e tutto grazie ai nitriti naturali delle barbabietole trasformati dal corpo in ossido nitrico il quale rilassa e dilata i vasi sanguigni. In questo modo la circolazione migliora e la pressione si abbassa.

Ma la vera peculiarità delle barbabietole è la betaina, una sostanza nutritiva che aiuta a protegge cellule, proteine ​​ed enzimi dallo stress ambientale. La betaina è nota per le sue proprietà antiinfiammatorie, perché protegge gli organi interni, migliora i fattori di rischio vascolare e probabilmente aiutare a prevenire numerose malattie croniche.

Insomma, i benefici delle barbabietole sul nostro organismo sono innumerevoli e tutte da approfondire.

Ovviamente, anche i suoi valori nutrizionali sono elevati. Le barbabietole sono ricche di vitamina C, fibre e minerali essenziali come potassio e manganese (che è buono per le ossa, fegato, reni e pancreas) e vitamina B o acido folico, utile soprattutto alle donne in gravidanza in quanto aiuta a ridurre il rischio di difetti alla nascita.

Le stesse preziosissime proprietà nutrizionali le trovate anche nelle foglie verdi delle barbabietole perciò non fate l’errore di buttarle, aggiungetele alle vostre ricette!

Questa ricetta è stata ideata e preparata in collaborazione con Daniele Zennaro, chef del Vecio Fritolin, per la nostra partecipazione a 7Gold. Per rispetto alla mia intolleranza al nichel sul mio piatto non ha messo il salsa di barbabietola

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr. di Riso Carnaroli Riserva San Massimo
  • 1,5 lt. di brodo vegetale
  • 200 g. di vino bianco secco
  • 150 gr. di barbabietola cotta
  • 1 mazzetto cerfoglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • sale

Preparazione:

  • Mettere a bollire un pentolino di acqua salata e sbianchire il cerfoglio con qualche gambo (i più fini), raffreddare in acqua e ghiaccio, strizzare e frullare con il Bimby emulsionandolo con poco olio extravergine d’oliva. Dovrà risultare una crema verde e fluida, conservare a 4°C coperta con dell’alluminio per evitare di far ossidare con la luce.
  • Tagliare a tocchi la barbabietola cotta e frullarla con poca acqua fino ad ottenere una purea fluida da poter dosare con un squizzer. Aggiustare di sale e pepe.
  • In un tegame per risotti far scaldare il risotto, salare appena con un pizzico di sale grosso e sfumare con il vino bianco, far consumare e portare a cottura con il brodo vegetale.
  • Mantecare con il burro ben freddo e il Parmigiano grattugiato, aggiustare di sale e pepe se necessario.

PRESENTAZIONE:

  • Dividere il risotto sullo specchio di piatti piani, formare una spirale con la barbabietola per creare una variegatura rosso-violacea sul risotto e puntinate con l’olio al cerfoglio.

 

 

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