Una serata piacevole tra amici alla Riserva San Massimo…

Tempo di preparazione:

2014-07-13 18.42.08Quando ho ricevuto la telefonata di Dino Massignani che mi invitava a trascorrere la domenica sera da lui in Riserva in compagnia di  alcuni suoi amici non ho potuto dire di no per tre motivi: il primo perché Dino è una persona adorabile che ama la Riserva e il suo lavoro e contagia i suoi amici,  il secondo perché in Riserva si sta proprio bene e non ultimo perché in queste serate tra amici c’è sempre un qualcosa di molto buono da mangiare.

Il cielo era gonfio di nuvole, ogni tanto faceva uno scroscio di pioggia, ma questo non ha impedito a Dino di accompagnarci, a bordo del suo fuori strada, nei meandri della Riserva dove abbiamo fatto piacevolissimi incontri con i daini e  i cerbiatti che con i loro musetti simpatici e gli occhi pieni di un misto di paura e curiosità ci guardavano prima di scappare nella macchia.

La Riserva San Massimo che si trova nel comune di Gropello Cairoli è una delle più interessanti aree naturali all’interno del Parco Regionale Lombardo della Valle del Ticino .

Nella Riserva San Massimo gli spazi naturali sono intervallati da aree agricole, filari di piante da frutto, prati marcitori e pioppeti e la fauna selvatica qui trova le condizioni ideali per i propri cicli vitali.

Le paludi, le marcite, la ricchezza di acqua, la  biodiversità sono i fattori determinanti che fanno si che la Riserva San Massimo, sia unica  nel suo genere.

Nel nostro giro Dino ci ha mostrato tutte queste meraviglie e mi ha fatto vedere anche le risaie. Quella che mi ha colpito maggiormente è quella in cui viene coltivata la varietà di riso Rosa Marchetti.

Sinceramente è un riso che non conosco, ma Dino mi ha spiegato che il riso Rosa Marchetti è una qualità molto pregiata e ricercata, poiché sono molto pochi i coltivatori che si  dedicano alla coltivazione di questa qualità di riso appartenente alla categoria del riso semifino molto simile  riso Vialone Nano.

Il chicco di piccole dimensioni e di colore scuro; una volta in acqua, durante la cottura, si tinge di un bel colore un grigio rosato e si differenzia dalle altre varietà per i suoi profumi terrosi, e il sapore molto particolare.

Aspetto solo che venga raccolto per utilizzarlo nella preparazione di minestre e timballi.

Verso le nove della sera ci siamo seduti a tavola e li non abbiamo potuto fare altro che complimentarci con Dino che è un eccellente cuoco… Le specialità proposte per cena?

Un ottimo riso integrale con verdure dell’orto e un fantastico cinghialotto allo spiedo…

Che dire??? Le forchette e i coltelli di plastica sinceramente non erano adatte ad una simile portata e allora, tutti abbiamo abbandonato l’ etichetta e le buone maniera e ci siamo gustati a piene mani, addentandolo, questo magnifico cinghialotto.

Cosa posso dire altro?

Grazie Dino per la bellissima opportunità che ci hai offerto e per la fantastica cena: sei un mito!!!

 

 

 

 

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