Serata al Mo.om con lo chef Giorgio Perin

Il 25 giugno scorso avevo un appuntamento molto importante e interessante al Mo.om Hotel di Olgiate Olona (Varese): un evento in cui, Food-Fashion-Furniture hanno mostrato un nuovo modo di accogliere il pubblico internazionale che in nostro Paese in occasione di Expo 2015, pubblico  che una predisposizione particolare per le tematiche alimentari e ambientali.

Cibo, Moda e Arredamento,  i tre settori che esportano il made in Italy in tutto il mondo, si sono uniti in  un unico progetto che unendosi ha dato il meglio di se.

Lo chef Giorgio Perin,  associato di APCI, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, nonché chef del Ristorante Mo.om Hotel,  ha espresso tutta la sua arte ed estro, con delle creazioni finger food appositamente studiate per l’evento.

Giorgio Perin è uno chef di grandi esperienze e riconoscimenti nazionali ed internazionali che ha ricevuto numerosi premi per la sua creatività e maestria in cucina.Ha magistralmente abbinato a pesce e carne delle erbe aromatiche particolari ma estremamente originali e deliziose

Altra grande protagonista dell’evento e autorevole portavoce del Made in Italy in tutto il mondo è stata la stilista Cinzia Rocca, presente alla serata con i suoi eleganti abiti, amati anche dalle dive di Hollywood, con tessuti altamente pregiati.

Tessuti scelti ed importati direttamente dalle zone di origine, quali l’ Himalaya e le Ande, e selezionati in base a rigidi criteri di qualità. Qualità che  donano leggerezza e morbidezza ai capi.

L’Architetto Giorgio Caporaso con  i suoi arredi creati con elementi eco-friendly e licheni vivi utilizzati per la creazione dei particolarissimi tavoli che evocavano un morbido prato su cui gustare pietanze e sapori,  e quelli utilizzati per la creazione delle sedie, ha dato vita ad una scenografia raffinata e ‘modernamente naturale’ in cui l’arte culinaria è stata messa in risalto.

L’evento che  ha voluto dimostrare come lo stile, in cucina come nella moda, non si esprime solo attraverso i piatti e i vestiti ma anche attraverso l’atmosfera degli spazi, il design è riuscito perfettamente nel suo intento :-)

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *