Penne di riso con pesto di salvia

Prendo spunto da un articolo che ho letto oggi sul sito di IMBIO, e dico che ognuno dovrebbe avere la propria dieta personalizzata e gli esempi possono esser infiniti e por­tano tutti a dimostrare come vi sia scien­tificamente una e una sola dieta ideale per ogni individuo in ogni periodo e, per esser precisi, in ogni giorno della sua vita perché, se il fabbisogno calorico può es­sere facilmente calcolato e soddisfatto (sia con esami di laboratorio, sia con il semplice aiuto della bilancia), non altret­tanto si può dire di quelle esigenze nu­tritive che la dietetica moderna ci pro­pone di soddisfare.

Inesauribile poi, da questo punto di vi­sta, diventa il problema quando si considerino quelle sostanze protettive cui si era prima accennato e che, seppur incapaci di produrre energia, si rivelano ogni giorno più indispen­sabili all’ organismo.

Vitamine e sali minerali, infatti, oltre ad esercitare un’influenza catalizzatrice su tutti i delicati processi metabolici dell’organismo, evitano anche tutte le malattie da carenza e potenziano la resistenza organica di fronte alle malattie infettive, assumendo perciò un’im­portanza non solo dietetica, ma anche medica.

Per fare un esempio di quanto sia vasto il campo di azione di queste sostanze protet­tive e premesso che di esse poco ancora si conosce, citerò il caso delle proteine, sostanze di per se stesse inerti, prive di vita. Chi le anima sono gli elettroliti che gli elementi mi­nerali producono nel nostro corpo. Si com­prenderà dunque, anche senza entrare in dati tecnici o troppo scientifici, come proprio la scoperta degli elementi protettivi, cioè delle vitamine e dei minerali, abbia determinato l’inizio della scienza dietetica intesa come il mezzo di influire decisamente sui processi vitali e quindi sullo svolgimento della vita, modificando l’ambiente interno del corpo, ritenuto finora, come avevo accennato prima, fisso e inamovibile.

Infatti, attualmente noi sappiamo che proprio attraverso il cibo che ingeriamo en­trano nel nostro corpo una quantità di so­stanze attive che non possono fare a meno di creare influenze sulla nostra chimica interna.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g.di penne di riso Le Celizie
  • 40 g, di pinoli
  • 50 foglie di salvia
  • 100 gr di parmigiano reggiano 36 mesi
  • olio extravergine d’oliva
  •  sale

Preparazione

Lavate e asciugate molto bene con della carta assorbente le foglie di salvia poi mettetele nel Bimby, oppure un frullatore, assieme ai pinoli e il parmigiano reggiano. Azionate e tritate per 30 secondi a velocità 8 e aggiungete l’olio, aggiustate di sale e frullate ancora per circa 20 secondi a velocità 5.

Dovete ottenere una crema densa e cremosa.Versate il pesto in un vasetto di vetro, coprite con un filo d’olio, tappate e conservatelo in frigorifero dove conserverà gusto e colore per circa 2 settimane.

Lessate la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolate la pasta in una terrina, conditela  con il pesto e see necessario, aggiungete un po’ d’acqua di cottura della pasta.

Servitele a tavola con altro parmigiano reggiano grattugiato a parte.

 

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